Un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato posto agli arresti dopo un episodio avvenuto all’interno di un locale privato a Sanluri. La vicenda ha avuto inizio quando un conoscente, minacciato dall’agricoltore, ha chiamato il numero di emergenza 112 per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Alla chiamata è seguita la pronta uscita di una pattuglia che ha raggiunto il luogo indicato per riportare la situazione alla calma.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, all’arrivo dei militari l’uomo si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcool, condizione confermata in seguito dagli operatori sanitari del 118 intervenuti sul posto. Di fronte ai carabinieri l’agricoltore avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo, pronunciando frasi minacciose non solo nei confronti del conoscente ma anche verso gli stessi militari, arrivando a dichiarazioni del tipo “gliela avrei fatta pagare”. Questo comportamento ha ostacolato le operazioni di servizio e reso necessario l’intervento fisico per bloccarlo.
Dopo le operazioni di contenimento, l’uomo è stato immobilizzato e trasportato in caserma, dove gli è stato formalmente notificato lo stato di arresto. Le accuse mosse nei suoi confronti sono minacce e resistenza a pubblico ufficiale, reati per i quali è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Gli atti redatti dai carabinieri documentano sia la chiamata iniziale al 112 da parte della persona minacciata sia le contestazioni mosse nel corso dell’intervento.
L’intervento sanitario ha accertato l’abuso di alcol, elemento che ha influito sul comportamento dell’arrestato e che è stato annotato nelle relazioni di servizio. Non risultano, al momento, informazioni su eventuali lesioni gravi né sull’eventuale necessità di ulteriori provvedimenti cautelari oltre all’arresto. Le autorità proseguiranno nelle attività istruttorie per chiarire tutti gli aspetti dell’episodio e verificare le responsabilità penali.