Si sono concluse con esito positivo, nella serata di martedì, due delicate missioni di trasporto sanitario urgente effettuate dall’Aeronautica Militare. I voli, operati con un velivolo G650 del 31° Stormo, hanno permesso di trasferire due neonate in gravi condizioni di salute dalle rispettive città di origine verso ospedali specializzati.
La prima missione ha riguardato una bambina ricoverata presso l’ospedale Garibaldi di Catania, bisognosa di cure immediate presso il Gaslini di Genova. Il velivolo militare, decollato da Roma, ha raggiunto la Liguria per imbarcare l’équipe medica e poi è volato in Sicilia per prendere in carico la piccola paziente. Una volta atterrato nuovamente a Genova, un’ambulanza ha completato il trasferimento verso la struttura ospedaliera pediatrica.
Subito dopo, lo stesso aereo ha proseguito la missione dirigendosi verso la Sardegna. A Cagliari, un’altra neonata in imminente pericolo di vita è stata trasportata dall’ospedale Duilio Casula di Monserrato fino al Bambino Gesù di Roma, dove è arrivata in tarda serata, sempre sotto l’assistenza di un’équipe sanitaria e dei genitori.
Entrambe le operazioni sono state coordinate dalla Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica Militare, con sede a Milano e dipendente dal Comando Squadra Aerea, su richiesta delle Prefetture di Catania e Cagliari. L’attivazione dei voli, come previsto dai protocolli, è avvenuta con l’autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che supervisiona le missioni della flotta di Stato.
Le attività di trasporto sanitario d’urgenza rientrano tra i compiti istituzionali dell’Aeronautica Militare, che opera quotidianamente al servizio dei cittadini. Le unità di volo, tra cui il 31° Stormo di Ciampino, il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e il 15° Stormo di Cervia, garantiscono operatività continua 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, anche in condizioni meteorologiche complesse.
Ogni anno vengono svolte centinaia di ore di volo dedicate a missioni salva-vita, che includono non solo il trasporto di pazienti in pericolo, ma anche quello di organi, équipe mediche e ambulanze. L’efficienza e la tempestività dimostrate nelle missioni del 14 ottobre confermano ancora una volta il ruolo cruciale dell’Aeronautica Militare nel supporto alle emergenze sanitarie nazionali.