Un’importante operazione di tutela ambientale e sicurezza marittima è stata portata a termine dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari, grazie all’intervento dei militari subacquei specializzati. L’attività si è svolta nelle acque del Golfo degli Angeli, di fronte al litorale del Poetto, dove i sommozzatori hanno individuato e rimosso decine di nasse abbandonate sui fondali, responsabili di danni all’ecosistema marino e pericoli per la navigazione.
Le nasse, spesso lasciate in mare dopo l’uso o perse accidentalmente, costituiscono una minaccia sia per la fauna acquatica, che può rimanervi intrappolata, sia per le imbarcazioni che frequentano la zona. Grazie all’azione coordinata dell’Arma, il materiale è stato agganciato, sollevato e recuperato, restituendo maggiore sicurezza e pulizia ai fondali del Poetto.
L’operazione è stata condotta attraverso l’impiego di un battello pneumatico che ha consentito ai sub di spostarsi rapidamente tra i diversi punti segnalati e intervenire con precisione nel recupero del materiale sommerso. A supporto delle operazioni in mare è stata utilizzata anche una Motovedetta classe 800, impiegata come piattaforma logistica e mezzo di trasporto per portare a terra in sicurezza gli attrezzi recuperati.
Le attività rientrano in una più ampia strategia dell’Arma dei Carabinieri per la salvaguardia dell’ambiente marino e la prevenzione degli incidenti nautici. Il Comando Provinciale di Cagliari ha sottolineato l’importanza di queste azioni di monitoraggio continuo, fondamentali per preservare gli equilibri naturali del Golfo degli Angeli e promuovere un utilizzo responsabile delle risorse marine.
L’intervento, oltre a ripulire un’area ad alta frequentazione turistica, rappresenta un modello operativo di cooperazione tra reparti specializzati e un esempio concreto di attenzione verso la tutela del mare da parte delle forze dell’ordine.