È stato scongiurato il licenziamento per gli undici lavoratori impegnati nel servizio di vigilanza e portierato dell’Ersu (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario). Grazie a un intervento congiunto degli assessorati del Lavoro e dell’Istruzione della Regione Sardegna, tutti i lavoratori in esubero saranno assunti a tempo indeterminato a partire dal 23 ottobre 2025, evitando così le precedenti previsioni di licenziamento.
L’Assessore del Lavoro, Desirè Manca, ha commentato con soddisfazione il risultato raggiunto:
“Quello raggiunto oggi è un risultato che ci auguravamo e che ci soddisfa pienamente: tutti i lavoratori in esubero, per i quali a partire da domani sarebbero scattati i licenziamenti, verranno assunti a tempo indeterminato a partire dal 23 ottobre. Un risultato ottenuto grazie a una delibera che, assieme alla collega all’Istruzione, abbiamo portato in Giunta per ottenere l’estensione del monte ore previsto dal contratto e far sì che anche i lavoratori in esubero potessero essere assorbiti.”
Il tavolo di crisi, aperto questa mattina dall’Assessore D. Manca, ha visto la partecipazione di rappresentanti sindacali di CGIL, CISL, UIL, UGL, e del Direttore della ditta vincitrice dell’appalto. L’assessora ha anche espresso il suo ringraziamento all’impresa subentrante per la disponibilità dimostrata e ai sindacati per la collaborazione. “Siamo felici di aver messo al riparo undici famiglie”, ha sottolineato l’assessora Manca, “e di garantire loro una continuità lavorativa che prescinde da eventuali cambi di appalto.”
Anche l’Assessore dell’Istruzione, Ilaria Portas, ha sottolineato l’importanza dell’accordo raggiunto, che non solo garantisce la stabilità occupazionale, ma rafforza un servizio essenziale per il benessere degli studenti:
“Non solo garantiamo una importante stabilità ai lavoratori e alle rispettive famiglie – osserva l’assessora dell’Istruzione Ilaria Portas – ma diamo anche forza a un importante servizio del quale beneficiano le studentesse e gli studenti. Abbiamo lavorato per ottenere questo importante risultato in maniera sinergica con l’Assessorato del Lavoro.”
Con questa soluzione, la Regione Sardegna si è impegnata a mantenere stabile e funzionale un servizio di vigilanza che, ogni giorno, svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare sicurezza e supporto all’interno delle strutture universitarie, a beneficio dell’intera comunità accademica.