Nascerà a Sorgono, nel cuore del Nuorese, la nuova base dell’elisoccorso regionale della Sardegna. Con questa decisione, la Giunta regionale guidata dall’assessore alla Sanità Armando Bartolazzi punta a potenziare il sistema dei soccorsi aerei e a garantire maggiore equità di intervento in tutto il territorio dell’isola.
La delibera, approvata nei giorni scorsi, definisce gli indirizzi per la nuova procedura di gara del servizio, che sarà completamente riorganizzato in chiave di efficienza, sicurezza e tempestività.
La futura base di Sorgono, operativa h12, coprirà il territorio del centro Sardegna, un’area storicamente penalizzata dai tempi di intervento più lunghi a causa della distanza dai principali presidi sanitari. Secondo le stime tecniche, la presenza dell’elisoccorso nel Mandrolisai permetterà di ridurre i tempi medi di volo fino a 20 minuti per 136 comuni, garantendo un soccorso più rapido e uniforme nelle zone interne.
Contestualmente, il piano prevede il potenziamento della base di Cagliari-Elmas, che passerà a un servizio H24, mentre restano confermate le postazioni di Olbia (operativa 24 ore su 24) e Alghero (attiva per 12 ore al giorno).
La Regione punta così a colmare uno dei principali divari infrastrutturali dell’isola, assicurando copertura sanitaria aerea anche nei territori più difficili da raggiungere via terra.
Il progetto sarà finanziato con 2,5 milioni di euro, provenienti dal bilancio di Areus (Azienda regionale dell’emergenza urgenza della Sardegna), ottenuti tramite la rimodulazione dei fondi precedentemente destinati alle elisuperfici.
La nuova gara d’appalto per l’affidamento del servizio avrà una durata complessiva di otto anni e comprenderà le quattro basi operative: Sorgono, Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero.
Grazie a questa riorganizzazione, la Sardegna potrà contare su un modello di elisoccorso allineato agli standard nazionali, capace di rispondere con maggiore tempestività alle emergenze sanitarie e di rafforzare la sicurezza dei cittadini in tutte le province.