Si chiama “Truffa affettiva, quando il sentimento inganna” il convegno organizzato dalla UilCom Sardegna, in programma venerdì 24 ottobre, a partire dalle 9.30, nella sala Giorgio Pisano di piazza L’Unione Sarda, a Cagliari. L’iniziativa punta a fare luce su un fenomeno in forte crescita, quello delle truffe sentimentali, che — come spiegano gli organizzatori — «colpisce emozioni e risparmi».
L’evento si propone come una tavola rotonda di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine, esperti e mondo sindacale. Obiettivo: analizzare i meccanismi psicologici e sociali alla base delle truffe affettive, offrendo strumenti per riconoscerle, prevenirle e difendersi.
Al dibattito prenderanno parte figure di primo piano del panorama regionale e nazionale. Tra i relatori, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani, e la coordinatrice Pari opportunità della UilCom, Letizia Staffa.
Il tema della sicurezza digitale e delle frodi online sarà approfondito dal dirigente della Polizia postale Francesco Greco, mentre il punto di vista delle vittime verrà raccontato da Rossana Tescaroli, vicepresidente dell’associazione Acta, e da Josie Cavazzana, volontaria della stessa organizzazione.
Sul fronte psicologico interverrà la psicoterapeuta e criminologa Dionisia Deplanu, che analizzerà come i truffatori riescano a sfruttare la vulnerabilità emotiva delle persone per ottenere fiducia, manipolare i sentimenti e, infine, sottrarre denaro o informazioni sensibili.
La UilCom Sardegna sottolinea la necessità di un’azione di sensibilizzazione diffusa, soprattutto tra i giovani e le categorie più esposte. In questo senso, il convegno si inserisce in un percorso di formazione e prevenzione promosso a livello regionale.
Sono previsti anche gli interventi della segretaria regionale della Uil Sardegna, Fulvia Murru, e del segretario generale della UilCom nazionale, Salvo Ugliarolo, che evidenzieranno il ruolo del sindacato nel promuovere una cultura della consapevolezza digitale e della tutela della persona.
A coordinare gli interventi sarà lo scrittore Andrea Melis, chiamato a moderare la discussione e a guidare il confronto tra i vari partecipanti.
Negli ultimi anni, le “truffe del cuore” hanno registrato un incremento significativo, anche grazie alla diffusione delle piattaforme social e delle app di dating. Gli esperti segnalano un aumento delle denunce e una maggiore sofisticazione dei metodi di adescamento, che rendono spesso difficile distinguere tra relazioni autentiche e inganni pianificati.
Il convegno di Cagliari rappresenta dunque un’occasione di confronto pubblico e di educazione collettiva, con l’obiettivo di costruire anticorpi sociali e culturali contro un fenomeno che unisce manipolazione emotiva e frode economica.