Il centrodestra sferra un duro attacco alla Giunta regionale guidata da Alessandra Todde sulla gestione della sanità pubblica. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, ha fortemente criticato la recente delibera che proroga i commissari straordinari delle aziende sanitarie, accusando la maggioranza di agire “nell’interesse della spartizione politica e non dei cittadini sardi.”
Secondo Meloni, la proroga non risponde a esigenze organizzative o sanitarie, ma serve esclusivamente a guadagnare tempo per permettere alla presidente e alla sua maggioranza di trovare un accordo su “chi dovrà occupare le poltrone” all’interno del sistema sanitario isolano. Il consigliere ha evidenziato come i gravi problemi che affliggono il Servizio sanitario regionale non siano stati affrontati, ma anzi siano peggiorati sotto la gestione Todde-Bartolazzi.
“Sacrificano il diritto alla salute dei sardi per le esigenze del Pd, già compromesso dalla spartizione con il Movimento 5 Stelle sui commissari”, ha affermato Meloni, parlando di un copione politico che si ripete senza vere risposte alle emergenze sanitarie.
L’esponente di FdI ha poi ricordato i quattro mesi di esercizio provvisorio, secondo lui utilizzati dalla Giunta unicamente per revocare i direttori generali nominati dalla precedente amministrazione, e ha definito la nuova riforma sanitaria “una riformina, un pastrocchio amministrativo” destinato a possibili rilievi di costituzionalità.
L’accusa si estende anche alle conseguenze pratiche del commissariamento, che secondo Meloni non ha prodotto alcun miglioramento visibile nella qualità dei servizi. Al contrario, ha denunciato liste d’attesa infinite, strutture sanitarie in crisi, carenze di medici, pediatri, infermieri e personale amministrativo, con idonei e precari ancora in attesa di una stabilizzazione.
Particolarmente critico è stato il riferimento a recenti episodi drammatici, come le tragedie di Dorgali e Aritzo, e alla protesta del sindaco di Isili, che ha denunciato la mancanza di un adeguato pronto soccorso nell’ospedale San Giuseppe, riferimento per il territorio del Sarcidano-Barbagia di Seulo.
“L’unica preoccupazione della Giunta Todde e del Campo largo è quella di occupare poltrone, prima che sia troppo tardi”, ha concluso il consigliere, accusando la maggioranza di aver perso il contatto con i reali bisogni del territorio.