Anche alcuni detenuti di Cagliari hanno usufruito del permesso premio per ripulire, insieme a volontari e cittadini, alcuni spazi della città grazie all’iniziativa di Plastic Free Onlus e Seconda Chance. Un progetto che unisce tutela ambientale e reinserimento sociale.
I volontari e detenuti in permesso premio provenienti da 16 istituti penitenziari si sono ritrovati fianco a fianco per ripulire parchi, spiagge, strade e aree urbane in 14 città: Varese, Ferento (VT), Secondigliano Napoli, Marina di Massa, Cagliari, Teramo, Vasto, Pescara, Torino, Sabaudia (LT), Reggio Calabria, Prato, Caltagirone (CT) e Padova. L’iniziativa coinvolgerà detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Torino, Ivrea, Varese, Padova, Massa, Prato, Viterbo, Frosinone, Vasto, Teramo, Pescara, Secondigliano, Locri, Laureana di Borrello, Caltagirone e, appunto, Cagliari. Confermando una rete di collaborazione capillare tra istituzioni, volontariato e magistratura di sorveglianza.
“Dopo i risultati straordinari di maggio, abbiamo deciso di rimetterci subito in moto – spiega Flavia Filippi, presidente e fondatrice di Seconda Chance –. Queste giornate non sono semplici azioni di pulizia, ma esperienze di comunità. Detenuti, volontari, educatori e cittadini si ritrovano insieme a condividere gesti concreti di rispetto e solidarietà. È così che il reinserimento diventa reale: attraverso la fiducia, la partecipazione e l’impegno condiviso”.
Una visione che si integra pienamente con la missione di Plastic Free, come sottolinea Lorenzo Zitignani, direttore generale dell’organizzazione: “Le nostre giornate di pulizia ambientale nascono per sensibilizzare, ma anche per unire. Iniziative come questa dimostrano che l’associazionismo può essere un ponte tra mondi diversi, creando valore per l’ambiente e per le persone. Collaborare con Seconda Chance ci ricorda che cambiare è possibile, e che a far del bene non si sbaglia mai”.
L’obiettivo è sempre lo stesso: costruire comunità più pulite, solidali e inclusive.