Un’intera comunità è sconvolta per la morte di Omar Masia, 26 anni, originario di Calangianus, deceduto la scorsa notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada per L’Agnata, nella zona ai piedi del Monte Limbara. Il giovane si trovava a bordo di una Bmw insieme ad altri quattro amici, quando il mezzo, per cause ancora in fase di accertamento, è precipitato da un ponticello, finendo capovolto.
Secondo le prime ricostruzioni, Masia non era alla guida del veicolo al momento dello schianto. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica esatta dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Gli altri occupanti della vettura hanno riportato solo ferite lievi e non sarebbero in pericolo di vita.
A rendere ancora più drammatica la tragedia, il fatto che tra i primi soccorritori arrivati sul posto ci fosse anche il padre della vittima, Massimiliano Masia, vigile del fuoco in servizio presso la squadra di Tempio Pausania. Una scena straziante per lui e per i colleghi, accorsi con urgenza sul luogo dell’incidente senza immaginare di trovarsi di fronte a una tragedia personale.
Il veicolo, dopo essere uscito di strada, ha compiuto un volo di alcuni metri prima di finire ribaltato, rendendo particolarmente complicate le operazioni di soccorso. Nonostante il rapido intervento delle squadre di emergenza, per il giovane non c’è stato nulla da fare.
Il dolore per la scomparsa di Omar ha rapidamente attraversato la comunità di Calangianus e tutta la Gallura, dove la notizia si è diffusa nelle prime ore del mattino. Amici, parenti e conoscenti si sono stretti in un abbraccio collettivo attorno alla famiglia, duramente colpita da un destino crudele.