Un’esperienza artistica condivisa, nata dall’incontro tra persone con fragilità mentali, famiglie, scuole e realtà associative, prenderà vita dal 3 novembre a Cagliari, nei locali del Centro di Quartiere di Sant’Elia. Si tratta della mostra “Mappe del possibile”, un progetto che unisce arte, ascolto e inclusione sociale, promosso da ArteS – Spazio polivalente di Ascolto e Creatività, del Comune di Cagliari con la gestione dal Centro Sociale Panta Rei Sardegna.
L’inaugurazione è prevista per lunedì 3 novembre alle ore 10, negli spazi dell’ex asilo di via Schiavazzi, con un evento che si protrarrà fino alle 13 e che rappresenta un momento pubblico di riflessione e partecipazione attiva. La mostra rimarrà aperta gratuitamente fino all’8 novembre, visitabile ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
“Mappe del possibile” non è una semplice esposizione, ma il frutto di un laboratorio artistico-relazionale che ha coinvolto diversi attori della comunità, con l’obiettivo di valorizzare la creatività come strumento di espressione, relazione e benessere. Le opere esposte sono state realizzate collettivamente, in un processo che ha messo al centro il valore dell’ascolto, della cura reciproca e della costruzione di legami solidali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Anime sul filo”, portato avanti da ArteS, servizio cittadino che promuove la creatività come linguaggio di inclusione e crescita personale. Attraverso questa mostra, si vuole stimolare una riflessione sulla comunità come spazio aperto e accogliente, capace di abbattere le barriere e di trasformare le differenze in risorse.
Il percorso espositivo accompagna i visitatori in un viaggio tra emozioni, colori e storie condivise, offrendo uno spazio di confronto e di immersione nelle esperienze di chi spesso vive ai margini, ma ha molto da raccontare. L’arte diventa così veicolo di possibilità e strumento per rafforzare il senso di appartenenza, coinvolgendo tutte le generazioni e promuovendo uno sguardo nuovo sul quartiere.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con l’auspicio che la partecipazione diventi un gesto collettivo di vicinanza, attenzione e responsabilità sociale. In un contesto dove la cultura può giocare un ruolo chiave, “Mappe del possibile” si propone come modello replicabile di inclusione attraverso l’arte.
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa o sulle attività di ArteS, è possibile contattare il numero 320 9719812 oppure scrivere all’indirizzo email spazioartes@gmail.com.