Cagliari si prepara ad accogliere un’esperienza unica nel suo genere. Domenica 2 novembre – con raduno poco prima delle ore 9.00 in piazza Santi Cosma e Damiano (fronte Basilica di San Saturnino) – la città aprirà le porte ai più curiosi per una visita guidata dedicata alle superstizioni, ai monumenti e alle antiche tradizioni legate al periodo dei Santi e dei defunti, in quello che molti chiamano ormai l’“Halloween sardo”.
L’iniziativa, pensata per coinvolgere adulti e bambini, offrirà un’occasione per scoprire il lato più misterioso e affascinante del capoluogo sardo. Tra racconti di leggende popolari, usanze dimenticate e testimonianze di fede popolare, i partecipanti potranno rivivere le atmosfere di un tempo in un itinerario che unisce cultura, folklore e curiosità.
Durante la visita non mancheranno le sorprese: figuranti in costume d’epoca accompagneranno il gruppo lungo il percorso, animando la passeggiata con rievocazioni e brevi performance ispirate alle credenze locali. L’obiettivo è quello di ricreare l’atmosfera autentica delle notti dedicate ai defunti, quando i bambini passavano di casa in casa chiedendo dolci in nome delle anime sante, molto prima che l’usanza americana di Halloween arrivasse sull’isola.
L’appuntamento rappresenta una preziosa opportunità per riscoprire il patrimonio immateriale della Sardegna, spesso dimenticato o poco conosciuto anche dagli stessi abitanti. Attraverso i racconti delle guide e la teatralità dei figuranti, la visita si trasformerà in un viaggio nel tempo, tra superstizioni, rituali religiosi e memorie collettive che ancora oggi sopravvivono nelle tradizioni locali.
I posti disponibili per partecipare all’evento sono limitati, motivo per cui è fortemente consigliata la prenotazione anticipata. L’organizzazione mira a garantire un’esperienza coinvolgente ma anche intima, in modo che ogni partecipante possa immergersi completamente nelle storie e nelle suggestioni di Cagliari antica.
Questa iniziativa culturale, promossa per celebrare le ricorrenze dedicate ai defunti, si inserisce nel più ampio contesto delle attività volte a valorizzare il turismo esperienziale nel capoluogo sardo. Con un approccio che unisce educazione, intrattenimento e tradizione, la visita guidata del 2 novembre promette di essere un momento indimenticabile di conoscenza e condivisione per chiunque voglia esplorare la città da una prospettiva diversa, tra luci, ombre e superstizioni.