Arrivò in treno il 22 ottobre 1899, giovane e piena di curiosità, accolta da Maria Manca, direttrice della rivista Donna Sarda. La permanenza di Grazia Deledda a Cagliari durò soltanto pochi mesi, ma quei giorni intensi si rivelarono decisivi per la sua vita e la sua carriera letteraria.
La città, all’epoca in pieno fermento sotto l’amministrazione di Ottone Baccaredda, rappresentò per la ventinovenne scrittrice un ponte tra Nuoro, la sua terra d’origine, e il continente, simbolo di nuove possibilità e di un orizzonte più ampio. Cagliari divenne per Deledda un luogo di trasformazione, dove il talento e la sensibilità narrativa trovarono nuova linfa in un ambiente dinamico e moderno.
Durante il soggiorno, la scrittrice Premio Nobel scoprì una città viva e sorprendente, colta e contraddittoria, in piena transizione tra tradizione e progresso. Le emozioni e le impressioni vissute in quel periodo riaffiorarono in seguito nelle sue opere, trasformandosi in racconti, articoli e romanzi intrisi di stupore e di curiosità verso il mondo urbano, allora ancora sconosciuto alla maggior parte dei sardi dell’interno.
Il tour “La tappa più felice della mia vita – Grazia Deledda a Cagliari”, ideato e curato da Claudia Caredda di Trip Sardinia e Maurizio Pretta Carboni, accompagna i visitatori nei luoghi simbolo di quel soggiorno: le strade, le case e gli scorci che lasciarono un segno profondo nella memoria della scrittrice. Un percorso che unisce letteratura, storia e identità, restituendo al pubblico la dimensione più intima di una donna che, attraverso la parola scritta, ha saputo raccontare la Sardegna al mondo. Apertura il 7 novembre, dalle ore 18 alle 20, dall’androne della Stazione Ferroviaria di Cagliari in Piazza Matteotti.