Paura nella notte tra il 1° e il 2 novembre a Tinnura, piccolo centro della Planargia, dove ignoti malviventi hanno fatto esplodere il Postamat dell’ufficio postale situato su via Nazionale, lungo il tratto comunale della Statale 292. L’esplosione, avvenuta nelle ore notturne, ha provocato ingenti danni alla struttura ma non ha permesso ai banditi di portare via il denaro custodito all’interno, poiché la cassaforte ha resistito alla deflagrazione.
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero piazzato un ordigno artigianale ad alto potenziale davanti allo sportello automatico, facendolo poi esplodere con un fragore che è stato udito anche nei paesi vicini. L’obiettivo era chiaro: scardinare la cassa e impadronirsi del denaro contante, ma il colpo è fallito. Dopo l’esplosione, i malviventi sono fuggiti lasciando dietro di sé solo macerie e paura.
Scattato l’allarme, sul luogo sono intervenute le volanti della Polizia di Stato del commissariato di Macomer, che hanno immediatamente isolato l’area e avviato i rilievi. Ancora nella mattinata di domenica 2 novembre, gli specialisti della Polizia Scientifica erano al lavoro per effettuare accertamenti dettagliati, analizzando i residui dell’esplosivo e verificando i possibili tracciati video delle telecamere di sorveglianza installate in prossimità dell’edificio.
Le immagini delle videocamere comunali e quelle dei sistemi privati di sicurezza potrebbero infatti fornire elementi utili per identificare i responsabili. Al momento non si esclude nessuna pista, ma l’azione sembrerebbe opera di una banda organizzata, con esperienza nei colpi contro sportelli automatici, anche se in questo caso il bottino è stato pari a zero. L’esplosione ha devastato la facciata dell’edificio e danneggiato parte della struttura circostante, ma non si registrano feriti.