La chiusura di via Monferrato ha avuto conseguenze immediate e pesanti per i commercianti della zona. In particolare, a pagare il prezzo più alto sono stati i due banchi di fiorai posizionati nei pressi dell’ingresso secondario del cimitero di San Michele, che nella giornata di ieri hanno visto crollare gli incassi in occasione della commemorazione dei defunti.
La decisione del Comune di vietare il parcheggio lungo l’intera via Monferrato ha di fatto modificato le abitudini dei visitatori: centinaia di persone, non trovando posti auto in prossimità del secondo ingresso, sono state costrette a parcheggiare nella parte opposta, accedendo quasi esclusivamente dal primo ingresso. Una scelta logistica che ha avuto ripercussioni dirette sulle vendite, azzerando di fatto il passaggio di clienti davanti ai banchi dei due fiorai.
“Una giornata da dimenticare”, è il commento amaro di uno dei commercianti, che sottolinea come in occasione del 2 novembre, data cruciale per l’attività florovivaistica, le vendite siano precipitate rispetto agli anni precedenti. Meno visitatori significa meno fiori venduti, e per chi lavora con un calendario fortemente stagionale, ogni occasione persa rappresenta un danno economico non trascurabile.
La rabbia degli operatori si unisce alla delusione per l’assenza di comunicazione preventiva: secondo i fiorai, non vi sarebbe stato alcun avviso formale né confronto con le attività della zona prima di attuare il provvedimento. Il risultato è stato un’improvvisa riduzione della visibilità commerciale proprio nei giorni in cui si concentra la domanda.