Un secolo di storia racchiuso nei ricordi di una vita vissuta a Cagliari. La signora Maria Vittoria Putzolu, nata il 2 novembre 1925 in via Santa Restituta, è entrata ufficialmente nel gruppo dei centenari della città. Conosciuta nel quartiere di Stampace, dove è cresciuta e ha trascorso gran parte della sua esistenza, la nuova centenaria rappresenta una testimonianza vivente della memoria cittadina.
Durante la sua infanzia e giovinezza, la signora Putzolu ha affrontato con coraggio gli anni difficili della guerra. “Durante i bombardamenti cercavamo riparo in via San Giorgio”, ricorda con lucidità, rievocando i momenti che hanno segnato un’intera generazione di cagliaritani. Dopo il conflitto, ha dedicato la propria vita al lavoro come sarta, una professione che le ha consentito di sostenere la famiglia e tramandare valori di dedizione e sacrificio.
Il legame con la famiglia è rimasto il centro della sua vita. Sposata con un dipendente del Genio Civile, scomparso prematuramente a 59 anni, la signora Maria Vittoria ha cresciuto quattro figli, circondata poi dall’affetto di cinque nipoti e un pronipote, che oggi la celebrano come esempio di forza e serenità.
In occasione del suo centesimo compleanno, l’Amministrazione comunale di Cagliari ha voluto renderle omaggio. Il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci, ha consegnato alla festeggiata una pergamena e una medaglia ricordo, simboli di riconoscenza da parte dell’intera città.
“La signora Maria Vittoria rappresenta tutti i valori che contraddistinguono la nostra comunità: la dedizione al lavoro, l’amore per la famiglia e per la sua Cagliari”, ha dichiarato Benucci, sottolineando quanto sia prezioso ascoltare le sue parole. Dai racconti della guerra fino al punto di vista attuale sulla città, la sua voce continua a testimoniare il legame profondo tra memoria personale e storia collettiva.
Con il suo sorriso e la lucidità che la contraddistinguono, Maria Vittoria Putzolu è oggi un simbolo di resilienza, memoria e affetto per la propria terra. La sua storia racchiude un secolo di cambiamenti, di tradizioni e di amore per Cagliari, una città che continua a riconoscersi nei suoi cittadini più longevi.