Un investimento da 65 milioni di euro porterà alla realizzazione di due parchi solari di grandi dimensioni in Sardegna e Piemonte. A guidare il progetto è Metlen Energy & Metals, società attiva a livello globale nel settore industriale ed energetico, che punta così a rafforzare la propria presenza nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli impianti saranno realizzati a Porto Torres e Casale Monferrato, per una potenza complessiva di 60 MW. I lavori, secondo quanto annunciato, si concluderanno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di mettere in rete energia pulita e contribuire alla transizione energetica nazionale.
Il piano rientra nella più ampia strategia europea di espansione delle energie rinnovabili e mira a incrementare significativamente la capacità produttiva da fotovoltaico sul territorio. Tuttavia, non mancano le polemiche, soprattutto per quanto riguarda la presunta mancanza di coinvolgimento delle comunità locali nelle fasi di progettazione e approvazione. Per diversi osservatori, si tratterebbe dell’ennesimo caso di intervento calato dall’alto, senza un adeguato percorso di consultazione pubblica.
In particolare, a Porto Torres, uno dei siti individuati per l’installazione, si sollevano perplessità legate alla tutela del paesaggio e alla destinazione d’uso dei suoli, temi già al centro del dibattito locale in occasione di altri progetti industriali. Analoghe preoccupazioni emergono anche a Casale Monferrato, dove si evidenziano timori per l’impatto ambientale e per l’assenza di trasparenza nel confronto con le realtà territoriali.
Nonostante le critiche, Metlen Energy & Metals ha ribadito l’intenzione di rispettare i vincoli ambientali e di operare nel pieno rispetto delle normative vigenti. La società sottolinea inoltre l’importanza strategica dei due impianti per l’indipendenza energetica, la decarbonizzazione e la creazione di nuove opportunità occupazionali nei territori coinvolti.