Un bus a due piani nel cuore di Londra che mette in mostra le meraviglie della Sardegna: dalle acque turchesi di Cala Goloritzè, nel Golfo di Orosei, alla sabbia bianca de La Pelosa di Stintino. È una delle iniziative più suggestive promosse dall’assessorato regionale del Turismo in occasione del World Travel Market (WTM), la più prestigiosa fiera internazionale dedicata all’industria delle vacanze, in corso nella capitale britannica.
La strategia di promozione della Regione si fonda su un messaggio chiaro: valorizzare il patrimonio naturale e culturale dell’Isola come marchio identitario e competitivo sui mercati internazionali.
Patrimonio Unesco e mare da sogno: la nuova immagine della Sardegna
La campagna di comunicazione sarda al WTM punta i riflettori sul patrimonio Unesco dell’isola, arricchito di recente con l’inserimento delle Domus de Janas tra i beni riconosciuti dall’ente mondiale, accanto al già celebre sito nuragico di Barumini.
Accanto alla storia millenaria, la promozione esalta il mare della Sardegna, con Cala Goloritzè incoronata come migliore spiaggia al mondo per il 2025 e La Pelosa di Stintino scelta come simbolo della bellezza incontaminata delle coste sarde.
L’obiettivo è proporre un’immagine della Sardegna capace di unire identità, sostenibilità e qualità dell’offerta turistica, rivolgendosi a un pubblico sempre più attento all’autenticità dei luoghi.
Lonely Planet premia la Sardegna: Best in Travel 2026
A rafforzare la presenza dell’isola al WTM arriva anche il riconoscimento internazionale di Lonely Planet, che ha inserito la Sardegna tra le “Best in Travel 2026”, le mete imperdibili a livello globale per i prossimi anni.
Un riconoscimento che consolida la reputazione dell’isola come destinazione turistica di eccellenza, capace di attrarre visitatori non solo per il mare, ma anche per la cultura, l’enogastronomia e l’ospitalità diffusa.
Un’occasione da tre miliardi di euro
Il World Travel Market di Londra rappresenta un’occasione strategica per la promozione turistica. L’edizione di quest’anno vede la partecipazione di oltre 9.000 buyer internazionali e di 3.000 rappresentanti dei media, con un volume d’affari potenziale stimato in quasi 3 miliardi di euro.
Per la Sardegna, la presenza al WTM significa rafforzare la propria visibilità sui mercati esteri e stringere nuovi rapporti con tour operator, compagnie aeree e investitori del settore.