“L’intento dell’assessorato dell’Industria è quello di rilanciare le aree industriali della Sardegna stanziando risorse per realizzare nuove infrastrutture e costruendo un rapporto più sinergico con le imprese che vi operano, per comprendere le criticità e calibrare in modo più efficace le scelte dell’amministrazione regionale”. Con queste parole l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha riassunto gli obiettivi della giornata di visita istituzionale al Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari (Cacip) e ad alcune delle principali aziende insediate nel polo di Macchiareddu, cuore produttivo del Sud Sardegna.
Incontro con i vertici del Cacip
La giornata è iniziata con una riunione presso la sede del Cacip, alla presenza della presidente Barbara Porru e del neo direttore generale Matteo Borocci, che hanno illustrato all’assessore i progetti in corso e quelli di prossima realizzazione nell’area industriale cagliaritana.
All’incontro hanno partecipato anche il presidente di Confindustria Sardegna, Maurizio De Pascale, e il direttore generale Andrea Porcu, con i quali si è discusso del ruolo strategico delle aree industriali nella ripartenza economica dell’Isola e della necessità di potenziare le infrastrutture e i servizi per attrarre nuovi investimenti.
La visita è poi proseguita con un sopralluogo all’impianto di compostaggio del Tecnocasic, attualmente in fase di revamping, che rappresenta un tassello fondamentale nella strategia regionale di economia circolare e sostenibilità ambientale.
Nuova ICOM e IMI Remosa: eccellenze sarde dell’industria
Nel pomeriggio l’assessore Cani ha incontrato i vertici della Nuova ICOM, azienda specializzata nella progettazione, costruzione e manutenzione di impianti industriali, realtà che negli anni si è affermata come uno dei principali attori del comparto manifatturiero sardo.
Successivamente, la visita si è conclusa alla IMI Remosa, storica società fondata nel 1955 e oggi leader mondiale nella produzione di elettrolizzatori, tecnologia chiave nella transizione energetica e nella filiera dell’idrogeno verde. L’azienda di Macchiareddu, con oltre mezzo secolo di storia, rappresenta un esempio virtuoso di innovazione industriale e internazionalizzazione.
Un percorso di ascolto e sviluppo territoriale
L’assessore Cani ha sottolineato come queste visite rappresentino l’inizio di un percorso strutturato di dialogo e collaborazione con i consorzi industriali e con il tessuto produttivo della Sardegna.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato – è quello di valorizzare le aree produttive esistenti, migliorare l’efficienza delle infrastrutture, rafforzare la competitività delle imprese e accompagnarle nella transizione ecologica e digitale. La Regione vuole essere un partner concreto, non un semplice ente di controllo”.
Nei prossimi mesi è previsto un calendario di incontri nei consorzi industriali di tutta la Sardegna, per raccogliere istanze, proposte e bisogni diretti delle aziende.