Una 44enne residente nell’hinterland cagliaritano è finita in manette ieri sera con l’accusa di truffa continuata in concorso, commessa nel 2019 in Germania. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari, al termine di una lunga attività di ricerca e indagine.
L’operazione è scattata grazie a una segnalazione del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, che ha attivato le procedure per l’esecuzione di un mandato di arresto europeo. A seguito di questa richiesta, i carabinieri hanno avviato una serie di verifiche e appostamenti, riuscendo a individuare la donna e a monitorare i suoi spostamenti.
Quando i militari hanno deciso di intervenire, la 44enne è stata sorpresa dal controllo, ma non ha opposto resistenza e si è mostrata collaborativa con le forze dell’ordine. Dopo le formalità di rito, la donna è stata trasferita nel carcere di Uta, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il caso rappresenta un esempio di cooperazione internazionale tra le forze di polizia, che hanno lavorato in sinergia per eseguire il provvedimento europeo e assicurare la donna alla giustizia per i fatti commessi all’estero.