Un tavolo di confronto dedicato al tema della residenzialità universitaria e ai servizi per gli studenti si terrà lunedì 10 novembre 2025 alle ore 16, nella Sala consiliare di Palazzo Bacaredda, sede del Comune di Cagliari in via Roma 145. L’iniziativa, voluta dal sindaco Massimo Zedda, intende aprire un dialogo concreto tra istituzioni regionali, amministrazione comunale, Ersu e rappresentanze del mondo universitario per analizzare le attuali condizioni delle strutture e i servizi di supporto agli studenti, con l’obiettivo di individuare soluzioni e miglioramenti.
All’incontro parteciperanno numerose autorità del panorama politico e accademico sardo. Tra gli ospiti figurano Alessandra Todde, presidente della Regione Autonoma della Sardegna, e Ilaria Portas, assessora regionale della Pubblica istruzione e Cultura, accanto al rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, Francesco Mola. Saranno presenti anche i componenti del Consiglio d’Amministrazione dell’Ersu di Cagliari e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
In particolare, prenderanno parte ai lavori Giulia Andreozzi, assessora comunale alla Pubblica istruzione, Sostegno allo studio e alla Conoscenza; Matteo Lecis Cocco Ortu, assessore alla Pianificazione strategica, Urbanistica e Ambientale; e Anna Puddu, assessora alla Salute e Benessere. Parteciperanno inoltre i presidenti delle commissioni consiliari Paola Mura, Andrea Scano e Rita Polo, a conferma della volontà di costruire un percorso condiviso e partecipato.
Il confronto di Palazzo Bacaredda sarà anche un momento di ascolto diretto delle studentesse e degli studenti universitari, coinvolti nei principali organi dell’Ateneo cagliaritano e nella Commissione controllo mense dell’Ersu. Lo spazio di dialogo offrirà ai rappresentanti universitari l’occasione per presentare proposte, segnalare criticità e condividere esperienze legate all’alloggio, all’assistenza abitativa e ai servizi destinati ai fuori sede.
L’iniziativa nasce dalla necessità di valutare lo stato della rete di residenze universitarie e di affrontare le difficoltà che incidono sulla qualità della vita studentesca a Cagliari, città che ospita migliaia di giovani provenienti da tutta la Sardegna e da altre regioni italiane. Ersu e Comune, in collaborazione con l’Università, mirano a individuare strategie per ampliare l’offerta abitativa, migliorare l’accesso ai servizi e garantire un diritto allo studio effettivo e inclusivo.
L’appuntamento del 10 novembre si configura dunque come un passaggio importante verso una maggiore integrazione tra politiche abitative, welfare studentesco e pianificazione urbana, promuovendo una visione condivisa dello sviluppo del sistema universitario cittadino.