La Giunta regionale ha autorizzato un impegno di spesa di 500 mila euro a favore del Consorzio di Bonifica della Nurra per garantire l’approvvigionamento idrico mediante autobotti per usi zootecnici e abbeveraggi, in risposta all’emergenza idrica che sta colpendo il Sistema Nord Occidentale della Sardegna. Il provvedimento arriva in un contesto di straordinaria emergenza idrica, che ha ridotto le assegnazioni al Consorzio, il quale ha dovuto far fronte alla crisi con misure straordinarie di contingentamento.
L’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, ha spiegato che la riduzione delle risorse idriche destinate al Consorzio ha reso indispensabile un intervento urgente per garantire il rifornimento di acqua alle attività agricole e zootecniche, in particolare per il settore degli abbeveraggi. “Il Consorzio di Bonifica della Nurra è il gestore del servizio settoriale agricolo e garantisce la risorsa minima per le utenze prioritarie”, ha dichiarato Satta, sottolineando come il Consorzio stia svolgendo un ruolo fondamentale in questo contesto emergenziale.
Il contributo approvato dalla Giunta coprirà tutti i costi associati al servizio di approvvigionamento idrico tramite autobotti, compreso il personale consortile impiegato nell’attività, che si protrarrà fino al 31 dicembre 2025. Inoltre, il Servizio competente provvederà a erogare il 90% del contributo come anticipazione, mentre il restante 10% verrà erogato come saldo dopo la verifica delle rendicontazioni.
“L’impegno dell’Amministrazione sul fronte dell’emergenza idrica è costante”, ha concluso l’assessore Satta, confermando che la Regione sta mettendo in campo tutte le misure possibili per affrontare la crisi idrica, che sta impattando settori cruciali come la zootecnia. L’intervento rappresenta un ulteriore passo per mitigare le difficoltà derivanti dalla scarsità d’acqua e per sostenere le attività agricole e zootecniche in una delle stagioni più difficili per il settore.