Cagliari conclude lo staff exchange embracer puntando sulla mobilità innovativa

Il progetto pilota di CTM punta a introdurre un servizio a chiamata innovativo per migliorare l’accessibilità nelle aree a domanda debole.

Il confronto internazionale sulla mobilità sostenibile promosso dal progetto europeo EMBRACER ha fatto tappa a Cagliari dal 12 al 14 novembre, offrendo ai partner del network l’occasione per verificare lo stato di avanzamento delle attività e delineare i prossimi passi verso politiche condivise nel settore dei trasporti. L’evento si è concluso il 14 novembre con una giornata dedicata allo scambio di buone pratiche e alla presentazione delle iniziative locali.

Durante la sessione inaugurale, rappresentanti istituzionali della Regione Sardegna, della Città Metropolitana e dei Comuni coinvolti hanno accolto i delegati stranieri. Le autorità presenti hanno sottolineato l’importanza della cooperazione europea nel migliorare l’accessibilità e nel promuovere sistemi di trasporto più efficienti, evidenziando anche il ruolo strategico di CTM e di ITS Città Metropolitana, che ha ospitato una visita tecnica all’interno della sala della mobilità di via Crespellani.

Uno dei momenti centrali dell’incontro ha riguardato l’illustrazione del progetto pilota dedicato al servizio di trasporto a chiamata nelle aree a domanda debole, sviluppato da CTM con il supporto della Città Metropolitana. Il sistema, che nasce dall’esperienza maturata con Amicobus, sarà introdotto inizialmente in alcune zone di Quartu e Quartucciu, tra cui Foxi, Is Pardinas e Sant’Isidoro. L’obiettivo è offrire un’alternativa praticabile al mezzo privato, garantendo collegamenti più flessibili e tarati sulle esigenze dei residenti.

Il percorso di sperimentazione è stato strutturato in due fasi distinte: sei mesi dedicati alla progettazione del modello operativo seguiti da sei mesi di testing direttamente nei territori prescelti. Grazie all’integrazione di piattaforme tecnologiche avanzate, fornite da SWARCO e OPENMOVE, CTM ha completato il primo segmento del lavoro e si prepara ora ad avviare la verifica sul campo. La sperimentazione consentirà di valutare la risposta dell’utenza e di calibrare i parametri del servizio in vista di un’eventuale estensione ad altre zone.

Il programma EMBRACER rappresenta un network articolato che raccoglie enti locali, università, agenzie di sviluppo e organizzazioni specializzate nel settore del trasporto sostenibile. Tra i partner figurano, oltre alla Città Metropolitana di Cagliari e CTM, l’Università di Aveiro, la Comunità Intercomunale della Regione di Coimbra, TTS Italia, l’Agenzia di Sviluppo Bucharest–Ilfov, la Municipalità di Ljutomer, l’Agenzia Sinergija, Aufbauwerk Region Leipzig, l’azienda dei trasporti di Vilnius, la Tampere University, l’Environmental Forum irlandese, l’Agenzia di Sviluppo di Sandzak e l’associazione Lviv Agglomeration.

La pluralità dei partner consente di condividere modelli, analisi e soluzioni sperimentate in contesti diversi, contribuendo alla creazione di strategie più efficaci e adattabili alle esigenze locali. L’incontro di Cagliari si è inserito in questa prospettiva, offrendo uno spazio di confronto operativo e consolidando il contributo del territorio sardo al progetto europeo.

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