Un’unica spiaggia, due città, un obiettivo comune: proteggere l’ambiente. Domenica 23 novembre 2025, i Comuni di Cagliari e Quartu Sant’Elena saranno protagonisti, per la prima volta insieme, di una giornata di pulizia e sensibilizzazione ambientale lungo il Poetto, il litorale che unisce simbolicamente e fisicamente le due maggiori realtà dell’area metropolitana.
L’iniziativa, aperta a tutti, rientra nella Settimana del Verde e dell’Ambiente in corso nel capoluogo sardo, e rappresenta un importante passo nella collaborazione istituzionale tra i due enti locali, supportati da decine di associazioni e gruppi di volontari attivi nella difesa del territorio. L’appuntamento è a partire dalle 9 del mattino, presso l’area fitness tra il chiosco Golden Beach e il Lido dei Carabinieri, punto di confine tra i due Comuni.
Un progetto metropolitano di tutela condivisa
“Un progetto metropolitano in luoghi che condividiamo”, ha sottolineato il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, durante la presentazione dell’iniziativa a Palazzo Bacaredda. “È fondamentale il lavoro delle associazioni, a cui va il nostro ringraziamento: non è solo una giornata di pulizia, ma soprattutto un lavoro di educazione all’ambiente. Il messaggio è che ciascuno può fare la propria parte, anche con gesti che sembrano piccoli”.
Un’alleanza che punta anche alla valorizzazione del Parco naturale di Molentargius, un’area che rappresenta un tesoro ambientale di valore regionale e nazionale. E proprio da questa consapevolezza nasce l’impegno congiunto, che vuole trasformare l’appuntamento del 23 novembre nel primo di una serie di eventi periodici da realizzare in sinergia.
Un’azione concreta, simbolica e continuativa
Graziano Milia, sindaco di Quartu Sant’Elena, ha ribadito il valore simbolico dell’iniziativa: “Per la prima volta questa collaborazione si istituzionalizza: è indispensabile promuovere una consapevolezza diffusa sul valore della nostra ricchezza ambientale. Questa giornata dev’essere solo l’inizio di un percorso condiviso”.
Al centro dell’attività ci sarà la pulizia della spiaggia e del tratto carrabile, con un’attenzione particolare alla raccolta di mozziconi di sigaretta e rifiuti lasciati durante le serate sul lungomare, come ha spiegato Luisa Giua Marassi, assessora all’Ecologia urbana del Comune di Cagliari: “Grazie al supporto delle associazioni che spesso operano dove le amministrazioni hanno difficoltà, possiamo portare avanti azioni concrete di tutela e sensibilizzazione”.
Ampia partecipazione delle associazioni del territorio
L’iniziativa vedrà il coinvolgimento attivo di Rebelterra, Legambiente, Marevivo, WWF, Retake, Oikos, Cittadinanza Attiva, Plastic Free, Fondazione MEDSEA, Fondazione Domus de Luna, insieme al Parco di Molentargius e a numerosi altri gruppi locali impegnati nella difesa del paesaggio costiero e nella promozione della cittadinanza attiva.
La giornata del 23 novembre rappresenta non solo un momento operativo, ma un’occasione per costruire una coscienza collettiva sull’importanza della salvaguardia ambientale, in un contesto – come quello del Poetto – dove la pressione turistica e urbana si intreccia con la necessità di protezione degli ecosistemi.
