Una nevicata eccezionale e fuori stagione ha colpito ieri la Sardegna, trasformando intere aree dell’isola in paesaggi da cartolina, ma generando anche disagi e danni in diversi territori. Annunciata dai bollettini meteorologici, la perturbazione ha sorpreso per l’intensità e la quantità delle precipitazioni, cadute in pieno autunno e con particolare forza tra Barbagia, Nuorese, Oristanese, alta Gallura e Mandrolisai.
A Fonni, il comune più alto dell’isola, sono stati registrati oltre 20 centimetri di neve, ma la situazione è rimasta sotto controllo. «Tutto ha funzionato, gli spazzaneve sono intervenuti tempestivamente e la viabilità non ha subito interruzioni», ha dichiarato la sindaca Daniela Falconi. La neve ha portato con sé anche l’attenzione sul progetto della seggiovia, in attesa di completamento: «Contiamo di arrivare all’inaugurazione nel 2026, abbiamo già individuato l’azienda che seguirà il collaudo».
Le montagne del Gennargentu, le alture di “Su Filariu” a Desulo e i paesi della Barbagia sono stati presi d’assalto da migliaia di visitatori, attratti dalla spettacolarità dell’evento. Un turismo improvvisato ma ben accolto, che ha animato le località montane nel pieno della stagione autunnale.
Non ovunque, però, la neve è stata sinonimo di festa. A Belvì, le precipitazioni hanno provocato gravi danni all’agricoltura, colpendo in particolare i castagneti e altre colture locali. «Decine di alberi abbattuti, una perdita pesante per l’economia del territorio», ha commentato il sindaco Maurizio Cadau, preoccupato per le ripercussioni sul comparto agroforestale.
In Barbagia di Seulo, la situazione è stata aggravata dall’assenza di spazzaneve e spargisale, che ha messo in difficoltà numerosi automobilisti. A Seulo, un blackout iniziato alle 7 del mattino ha interrotto energia elettrica, Internet e riscaldamento, paralizzando le attività commerciali e costringendo molti abitanti a fronteggiare ore di disagio.
Anche le cime del Montiferru sono state imbiancate, offrendo scenari inediti per la stagione. Ma a Bonarcado, dove la nevicata è stata particolarmente abbondante, diverse abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica, aggiungendo ulteriori criticità in un contesto di emergenza meteorologica.
La Gallura non è stata risparmiata, e in particolare il massiccio del Limbara è stato coperto da diversi centimetri di neve, un evento raro per il mese di novembre. Le autorità locali sono intervenute per monitorare le condizioni delle strade e gestire l’afflusso di curiosi e turisti.
Mentre i territori colpiti iniziano a fare la conta dei danni, l’eccezionalità della nevicata accende il dibattito sulla necessità di piani di intervento più rapidi ed efficaci, anche per fronteggiare eventi climatici che, sempre più spesso, si presentano in forma imprevedibile.