Da domani inizieranno i lavori di completamento della nuova pavimentazione drenante sulla strada statale 131 “Carlo Felice”, nel tratto compreso tra Monastir e Nuraminis. L’intervento, che riguarderà circa tre chilometri della carreggiata sud, in direzione Cagliari, si estende dal km 23 al km 27 e comporterà significative modifiche alla viabilità.
Per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza, il traffico sarà deviato sulla carreggiata opposta, predisposta temporaneamente a doppio senso di marcia. Questo tratto, in direzione Sassari, è già stato oggetto di interventi analoghi nelle scorse settimane ed è pronto ad accogliere il flusso veicolare. L’Anas ha comunicato che le operazioni saranno condotte in due turni giornalieri, inclusi i sabati, al fine di ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.
Le attività di cantiere dovrebbero concludersi, salvo imprevisti legati alle condizioni meteo, entro il 3 dicembre. Si tratta di una fase conclusiva di un progetto più ampio di ammodernamento e messa in sicurezza della SS 131, arteria centrale per la mobilità in Sardegna.
Nella prima metà di dicembre è prevista un’ulteriore novità nel tratto tra Villagreca e Serrenti, dove sarà aperto al traffico un nuovo segmento di 1,5 chilometri in direzione Sassari, tra il km 31 e il km 32,500. Quest’opera rientra in un intervento complessivo di ristrutturazione del tracciato che interessa circa 10 chilometri di strada, per un investimento totale di circa 65 milioni di euro.
Secondo le stime fornite, il completamento dell’intero lotto è previsto entro la primavera del 2026, con l’obiettivo di migliorare non solo la sicurezza stradale, ma anche la qualità del traffico lungo una delle principali dorsali dell’isola.
L’Anas invita gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle deviazioni e dei possibili rallentamenti. I lavori, considerati strategici per la modernizzazione dell’infrastruttura viaria sarda, rappresentano una delle tappe principali del piano di riqualificazione dell’intera statale Carlo Felice.