È stato presentato oggi un importante aggiornamento sul bando della Regione Sardegna per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo destinati all’autoconsumo, con una copertura al 100% a fondo perduto per le famiglie sarde. L’iniziativa, che coinvolge oltre 5.600 famiglie, rappresenta un passo fondamentale verso la promozione dell’energia rinnovabile e la riduzione delle bollette energetiche in Sardegna.
Le prime 1.290 domande saranno finanziate per il 2025, con un investimento di 20 milioni di euro, mentre le restanti istanze verranno finanziate attraverso un scorrimento della graduatoria fino al 2027, per un totale complessivo di 90 milioni di euro. L’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, ha espresso grande soddisfazione per la risposta positiva dei cittadini, evidenziando che “i primi 1.016 impianti fotovoltaici saranno installati immediatamente, rispondendo in particolare alle esigenze delle famiglie con ISEE fino a 7.500 euro, con impianti da 3 kilowatt. Abbiamo pensato a un bando che rispondesse alle necessità delle fasce più deboli, per abbattere le bollette e sostenere la transizione energetica”.
Il finanziamento a fondo perduto coprirà tutti i costi per la fornitura e l’installazione degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo, inclusi i costi di manutenzione periodica, monitoraggio delle prestazioni e la copertura assicurativa multirischio. La misura nasce nell’ambito dell’attuazione dell’articolo 2 della legge regionale 20 del 2024 e rappresenta il primo passo di un progetto pluriennale, finalizzato a incrementare la capacità fotovoltaica domestica e a stimolare la crescita dell’autoconsumo energetico in Sardegna.
Un impatto positivo sul tessuto imprenditoriale locale
Il bando ha avuto un forte impatto anche sulle imprese locali del settore, con 209 aziende sarde coinvolte per la realizzazione degli impianti fotovoltaici nel 2025. Piu ha sottolineato come questo approccio abbia contribuito a generare lavoro per le imprese locali, con una media di 6,17 impianti realizzati da ciascuna azienda. La distribuzione dei progetti sul territorio vede un maggiore impegno nelle province di Sassari, Nuoro, Oristano, Cagliari e Sud Sardegna, con un ampio coinvolgimento anche nelle aree più periferiche dell’isola.
Obiettivi a lungo termine e sostegno alle famiglie sarde
Il bando mira non solo a promuovere l’uso di energie rinnovabili ma anche a sostenere le famiglie con ISEE inferiore ai 15.000 euro, garantendo così equità sociale e favorendo chi ha le maggiori difficoltà economiche. La graduatoria premia le domande con i requisiti più bassi in termini di reddito e potenza installata, per garantire che gli impianti fotovoltaici raggiungano le famiglie che ne hanno più bisogno.
Il programma di finanziamento è destinato a scorrere nei prossimi anni, con 42 milioni di euro stanziati per 2.694 domande nel 2026 e 28 milioni per 1.660 domande nel 2027. Questo approccio a lungo termine garantirà che tutte le richieste ammesse siano soddisfatte e che il progetto abbia un impatto positivo duraturo sul territorio.