Una lunga storia di violenze familiari è culminata con l’allontanamento di una 22enne dalla casa della madre. La giovane, da quando aveva 14 anni, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Selargius, avrebbe sottoposto la madre a ripetuti episodi di maltrattamento e minacce.
Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Cagliari, che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, imponendo alla ragazza sia l’allontanamento dall’abitazione familiare sia il divieto di avvicinamento alla madre, riconosciuta come persona offesa nel procedimento.
Il caso è emerso dopo una denuncia sporta dalla vittima lo scorso novembre. Secondo la querela, la giovane avrebbe manifestato comportamenti aggressivi sempre più frequenti, sfociando in vere e proprie aggressioni fisiche e verbali.
Le indagini successive hanno delineato un quadro allarmante, in cui la madre si è ritrovata a vivere in un contesto familiare oppressivo, segnato da ansia continua e timore per la propria incolumità. La gravità della situazione ha portato le autorità ad attivare immediatamente il protocollo “Codice rosso”, meccanismo previsto per accelerare la tutela delle vittime di violenza domestica e garantire una rapida risposta giudiziaria.
Grazie all’attivazione di questo strumento, è stato possibile trasmettere tempestivamente gli atti all’Autorità Giudiziaria, che ha analizzato i risultati degli accertamenti svolti. I carabinieri hanno quindi rintracciato la 22enne presso la sua abitazione e proceduto alla notifica formale dell’ordinanza. La ragazza è stata obbligata a lasciare l’abitazione familiare e a rispettare il divieto di avvicinamento imposto dal giudice.
Nel frattempo, la madre è stata messa in contatto con le strutture della rete antiviolenza, per ricevere supporto psicologico, legale e sociale.