A Ulassai il teatro entra nel museo: “Sono le parole di un libro” in scena al Camuc

Il Cada Die Teatro porta in scena gli studenti della Scuola Secondaria di Ulassai, trasformando il Camuc in un palcoscenico multisensoriale

Domani, 5 dicembre, il Camuc – Casa Museo Cannas di Ulassai si trasforma in un palcoscenico dove teatro e arte si incontrano per dare vita a un’esperienza unica. “Sono le parole di un libro”, una visita in scena curata dal Cada Die Teatro, offre una nuova e originale modalità di esplorare il museo, con gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Ulassai protagonisti di una performance che unisce emozioni, immagini e parole.

Questa iniziativa, che nasce dal laboratorio teatrale avviato a ottobre e diretto dall’attore e regista Silvestro Ziccardi, rappresenta un’importante occasione di valorizzazione culturale e inclusione giovanile, nell’ambito del progetto di interazione tra teatro e visita museale portato avanti dal Cada Die.

Il pubblico sarà accompagnato all’interno delle sei stanze del museo, dove incontrerà le opere di Maria Lai e Fabio Frau, protagoniste della mostra “Sono le parole di un libro”. Gli studenti, in veste di attori, daranno vita a un dialogo tra le arti, guidando il pubblico alla scoperta di storie e immagini che li hanno colpiti.

Le repliche, quattro pomeridiane, avranno durata di 30 minuti ciascuna e si terranno negli orari 15:30, 16:20, 17:10 e 18:00. Ogni replica sarà riservata a un massimo di 15 spettatori. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata chiamando il 3501322810.

L’incontro tra il teatro, la musica dal vivo e le opere d’arte si arricchirà dell’accompagnamento musicale dal vivo, a cura di Mauro Mou (guitalele, voce e live electronics), Matteo Sanna (glockenspiel e looper) e Gigi Secchi (fisarmonica). Un’esperienza multisensoriale che permetterà ai visitatori di vivere una connessione profonda con il patrimonio culturale e artistico di Ulassai.

“Sono le parole di un libro” è frutto di una collaborazione virtuosa che vede coinvolti non solo gli studenti e il Cada Die Teatro, ma anche il Comune di Ulassai, la Fondazione Stazione dell’Arte e le scuole locali. Il dirigente scolastico Alessandro Bianco e il corpo docente, con le insegnanti Lucia Murino e Luisa Salis, hanno sostenuto attivamente il progetto, che rappresenta un esempio concreto di come scuola e istituzioni possano lavorare insieme per la valorizzazione del patrimonio artistico locale.

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