Un percorso narrativo che diventa esperienza vissuta, un viaggio che unisce comunità e scrittori, territori e parole. Con questa visione ha preso il via “Luoghi Letterari”, iniziativa che propone una residenza creativa dal 5 al 14 dicembre, pensata per reinterpretare paesi e tradizioni in chiave di narrazione contemporanea. L’obiettivo è trasformare comunità e paesaggi in veri “Luoghi Letterari”, attraverso il lavoro di cinque autori invitati a immergersi completamente nelle realtà ospitanti.
Andrea Alba, Anna Bertini, Marisa Salabelle, Massimiliano Scudeletti e Massimo Granchi sono i protagonisti di questa esperienza, accolti dai territori di Buggerru, Castiadas, Senorbì, Tratalias e Meana Sardo. Il loro compito è semplice solo in apparenza: osservare, ascoltare, conoscere da vicino le storie, i riti, i saperi e la cultura – materiale e immateriale – che definiscono l’identità dei luoghi. Il confronto diretto con le comunità diventa così lo strumento essenziale per cogliere lo spirito autentico dei paesi, restituendo attraverso la narrativa sfumature che sfuggono allo sguardo quotidiano.
Dalla residenza nascerà un’antologia di racconti, pubblicata da Arkadia, che sarà presentata sia in Sardegna sia nella Penisola. Un’opera collettiva che si propone di mettere in luce territori spesso lontani dai circuiti turistici più battuti, valorizzandoli attraverso il filtro della letteratura. L’iniziativa, ideata da Gianmarco Murru, project manager, e dal direttore artistico Giulio Pisano, è stata presentata durante un incontro pubblico che ha coinvolto autori, organizzatori e amministratori locali.