Giovedì 11 dicembre, dalle 9.30 alle 18.30, alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di via Mameli n. 164, si terrà il convegno “Cagliari al cinema”, un’occasione unica per esplorare la rappresentazione cinematografica del capoluogo sardo. L’evento, patrocinato dal Comune di Cagliari e promosso dall’Assessorato alla Cultura, è stato ideato dal regista e produttore Salvatore Mereu e si propone di andare oltre le immagini stereotipate della città, spesso ridotta a cartolina turistica, per mostrarne una versione più autentica e metropolitana.
Un convegno per scoprire Cagliari attraverso il cinema
Il convegno si articola in tre sezioni principali: lungometraggi di finzione, documentari e filmati d’archivio, e cortometraggi, per una panoramica completa e sfaccettata di come il cinema ha raccontato la città nel corso degli anni. L’evento offrirà la possibilità di ascoltare le testimonianze di registi, scrittori, critici e autori che hanno contribuito alla narrazione cinematografica di Cagliari, contribuendo a un ritratto inedito e complesso.
Un focus sulla città oltre gli stereotipi
Nel corso della giornata, i partecipanti esploreranno come il cinema abbia progressivamente cambiato il modo di vedere e raccontare Cagliari, passando da una rappresentazione passiva, in cui la città era semplicemente sfondo, a una narrazione metropolitana che promuove Cagliari come un soggetto vivo e complesso, ricco di storie e identità da scoprire.
L’iniziativa è particolarmente significativa per il contributo che porta dalla letteratura sarda, con riferimenti a autori locali come Atzeni, Todde, Cannas e Agus, che hanno scritto racconti profondi sulla città. Questi autori, insieme a registi e critici, offriranno uno sguardo fresco e autentico su una Cagliari meno stereotipata.
I partecipanti e gli esperti
Tra i partecipanti al convegno, ci sono figure di spicco come Salvatore Mereu, che ha trattato il tema della città nelle sue opere, e esperti come Antioco Floris, Myriam Mereu (Università di Cagliari), Antonello Zanda (Cineteca Sarda), Sergio Naitza (critico e giornalista), insieme a autori e autrici sardi come Badas, Cabiddu, Camba, Columbu, Meloni, Pani, Piras. Ognuno di loro porterà contributi filmati e personali ricordi di Cagliari, rivelando una città viva e in continua evoluzione.
Un’opportunità imperdibile
L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessora Maria Francesca Chiappe, rappresenta un’occasione imperdibile per riflettere su come il cinema possa essere uno strumento potente per riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale e identitario di Cagliari. Un evento che si configura come un “dialogo tra immagini e parole”, dove il cinema non solo racconta, ma contribuisce a costruire e rafforzare l’identità di una città.
L’ingresso è libero e gratuito, per permettere a tutti di partecipare a questo evento di grande valore culturale.