Un nuovo sbarco di migranti è avvenuto ieri sera sulle coste del Sud Sardegna, nella zona di Porto Pino, nel comune di Sant’Anna Arresi, nel cuore del Sulcis Iglesiente. Intorno alle 21, alcuni passanti hanno notato un gruppo di persone camminare dalla spiaggia verso l’entroterra e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
I carabinieri sono intervenuti prontamente e hanno rintracciato nove cittadini stranieri, tutti di origine nordafricana e in apparenti buone condizioni di salute, a poca distanza dal luogo dell’approdo. Si tratta di adulti, che non hanno opposto resistenza durante le operazioni di identificazione iniziali.
Il barchino con cui avrebbero affrontato la traversata del Mediterraneo non è stato recuperato. Secondo le prime ipotesi, l’imbarcazione potrebbe essere stata abbandonata in mare oppure trascinata al largo dalle correnti. Le ricerche da parte delle autorità marittime sono tuttora in corso per verificarne l’eventuale presenza nelle acque antistanti il litorale.
Dopo le procedure di identificazione sul posto, i migranti sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir, nel territorio del Cagliaritano. Nella struttura verranno completati i controlli di rito previsti dalla normativa vigente, tra cui le verifiche sanitarie, l’identificazione ufficiale e l’esame della documentazione personale.
Il tratto di costa interessato dallo sbarco è tra i più sensibili del Sud Sardegna, spesso teatro di approdi spontanei provenienti dalle coste del Nord Africa. La particolare conformazione geografica, unita alla scarsa sorveglianza notturna, lo rende infatti un punto d’accesso privilegiato per i piccoli barchini che attraversano il Mediterraneo in condizioni precarie.
Le forze dell’ordine continuano a monitorare la zona, anche attraverso l’ausilio di mezzi navali e pattugliamenti terrestri, per prevenire nuovi ingressi non autorizzati e garantire la sicurezza dei residenti. Nel frattempo, prosegue il coordinamento con le autorità competenti per gestire l’emergenza in linea con le direttive nazionali sull’immigrazione.