Dopo mesi di discussioni e interlocuzioni, arriva finalmente il via libera alla continuità produttiva di Eurallumina, la storica azienda di Portovesme. Il Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF) ha dato il suo parere favorevole, aprendo la strada a una nuova fase per l’azienda, decisiva per il futuro dei lavoratori e del territorio. A darne l’annuncio sono stati il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Sen. Adolfo Urso, e il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, al termine di un incontro dedicato alla vertenza.
Un Passo Avanti Significativo
Il Ministro Urso ha evidenziato come il risultato ottenuto sia frutto di un lungo percorso di confronto, che ha visto impegnati diversi attori, tra cui l’azienda stessa, il Demanio, le organizzazioni sindacali e i vari enti locali. “Un risultato per nulla scontato, raggiunto dopo diversi confronti nelle ultime settimane – anche informali – con azienda, Demanio e organizzazioni sindacali per individuare una via d’uscita dall’attuale situazione“, ha dichiarato Urso, ribadendo l’importanza dell’accordo raggiunto.
L’intesa consente ora al Demanio di presentare al Ministero dell’Economia e delle Finanze una richiesta di copertura finanziaria pari a 9,6 milioni di euro. Tale somma sarà destinata a garantire la continuità aziendale per i primi sei mesi del 2026, coprendo anche le attività di bonifica necessarie per il rilancio della produzione.
La Sostanza dell’Intervento del Ministero del Lavoro
Anche Il Ministro del Lavoro, Marina Calderone, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando il valore concreto dell’impegno del Governo per il territorio e per i lavorator e il risultto importante annunciato dal Ministro Urso. “La mia presenza a Portovesme non è stata simbolica, ma ha portato risultati concreti. Il Ministero del Lavoro resta accanto ai lavoratori e ai territori“, ha affermato Marina Calderone, confermando il sostegno continuo alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda.
Prossimi Passi e Impegni del Governo
Il tavolo sulla vertenza ha visto la partecipazione anche del Sottosegretario con delega alle Crisi d’Impresa, Fausta Bergamotto, e dei rappresentanti della proprietà, delle organizzazioni sindacali, della Regione Sardegna, degli enti locali e delle categorie economiche del territorio. Un impegno congiunto che proseguirà per arrivare, nel più breve tempo possibile, a una soluzione stabile e strutturale. L’obiettivo è tutelare l’occupazione, garantire la continuità produttiva e sostenere lo sviluppo economico dell’area, strategica per la regione.