Un’indagine della Squadra Mobile di Nuoro, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato oggi all’esecuzione di tre misure cautelari nei confronti di tre nuoresi accusati di estorsione aggravata, turbativa d’asta e incendio di autovetture. Le misure consistono in due arresti in carcere e un obbligo di dimora. L’inchiesta è scaturita da un episodio di violenza legato a una giovane coppia che si era appena trasferita a Nuoro.
La coppia, alla ricerca di un appartamento in città, aveva mostrato interesse per un immobile sottoposto ad asta fallimentare. Gli indagati, per impedire che partecipassero all’asta, avrebbero incendiato le due auto della coppia nella notte tra il 19 e il 20 novembre scorso, tentando così di ostacolare la loro partecipazione alla procedura. Le indagini hanno portato a perquisizioni che hanno permesso di sequestrare materiale utile per sostenere le accuse contro gli arrestati.
L’episodio evidenzia non solo la gravità delle minacce e delle intimidazioni in ambito privato, ma anche il legame tra comportamenti violenti e pratiche illecite legate al mercato immobiliare. Le autorità stanno ora continuando a raccogliere prove per chiarire completamente la vicenda e identificare eventuali altri responsabili.