Piano per abbattimento liste d’attesa, Todde visita il Brotzu

Il piano parte dal "Brotzu" e sarà esteso a tutte le Asl dell'Isola, con l'obiettivo di rispondere concretamente ai bisogni sanitari dei sardi.

È partito oggi il piano straordinario per l’abbattimento delle liste d’attesa presso l’ARNAS “G. Brotzu”, un intervento che segna l’inizio di una nuova fase per la sanità sarda. La presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, insieme al commissario straordinario della struttura, Maurizio Marcias, ha voluto essere presente per testimoniare la vicinanza della Regione al personale sanitario coinvolto in questa sfida cruciale.

Oggi ho voluto essere al Brotzu in un fine settimana che segna un passaggio importante per la sanità della Sardegna. Da oggi prende avvio il piano straordinario di abbattimento delle liste d’attesa”, ha dichiarato la presidente Todde. “Medici, infermieri e operatori stanno affrontando uno sforzo fuori dall’ordinario. Ci sono eccellenze, ma soprattutto c’è motivazione e la volontà di rispondere all’urlo che arriva dai sardi, alla sofferenza che vediamo ogni giorno”, ha aggiunto.

Il piano, che prende il via in questo fine settimana, è una risposta strutturata a una criticità che riguarda tutta Italia, ma che in Sardegna assume una particolare urgenza. Il commissario Marcias ha sottolineato che questo intervento è volto a dare risposte concrete ai bisogni sanitari della popolazione, sia per quanto riguarda gli interventi chirurgici, sia per la specialistica ambulatoriale.

Durante la visita, la presidente Todde, accompagnata dal commissario Marcias e dai principali dirigenti sanitari dell’ospedale (tra cui prof. Antonio Macciò, prof. Antonello Pani, dott. Paolo Siotto e altri), ha attraversato i reparti coinvolti in questa fase di rilancio, tra cui il blocco operatorio, chirurgia ortopedica, terapia antalgica, urologia, cardiologia ambulatoriale, oncologia, ematologia e radiologia oncologica.

“Questa è solo la prima di una serie di giornate dedicate all’abbattimento delle liste d’attesa”, ha dichiarato Marcias. “Siamo convinti che, replicando queste iniziative, riusciremo progressivamente a ridurre il problema”.

La presidente Todde ha concluso evidenziando che questa iniziativa è solo l’inizio di un percorso che coinvolgerà tutti i territori della Sardegna. “La sanità pubblica cambia solo se si interviene sul lavoro quotidiano e sulla capacità di dare risposte concrete a chi aspetta cure da troppo tempo. Ed è quello che vogliamo fare”.

L’avvio del programma è frutto non solo dello sforzo del personale medico, ma anche del lavoro del gruppo di supporto al Ruas (Responsabile Unico assistenza sanitaria), prof. Luigi Minerba, e della società in house di Information Technology della Regione, SardegnaIT, che ha predisposto algoritmi per identificare le priorità degli elenchi.

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