Nelle sale dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu Sant’Elena prende forma la mostra d’arte “Oltreuomo”, un progetto espositivo di grande valore culturale che mette in dialogo i grandi maestri delle avanguardie storiche con la ricerca artistica contemporanea. L’iniziativa, realizzata con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Quartu Sant’Elena, sarà inaugurata sabato 13 dicembre alle ore 11:00 e resterà aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2026.
Il percorso espositivo propone opere originali di artisti che hanno segnato la storia dell’arte del Novecento, come René Magritte, Giorgio De Chirico e Mario Sironi, figure centrali delle avanguardie europee. Accanto a questi capolavori, la mostra presenta un nucleo di straordinario interesse storico: la collezione completa degli “Intermezzi” di Max Klinger, una serie di acqueforti realizzate nel 1881, che rappresentano un punto di passaggio fondamentale tra simbolismo e modernità.
“Oltreuomo” non si limita però a un’esposizione museale di opere storiche. Il cuore del progetto è il confronto tra passato e presente, tra i grandi maestri e una selezione di artisti contemporanei chiamati a reinterpretare, secondo il proprio linguaggio, il tema del “Superuomo” di Friedrich Nietzsche. Un concetto filosofico complesso, che diventa chiave di lettura per riflettere sul ruolo dell’artista, sulla tensione creativa e sulla continua ricerca di superamento dei limiti espressivi.
La Direzione Artistica, affiancata dal Comitato Scientifico del Museo Magmma, ha coinvolto nel progetto alcuni artisti provenienti dalle esperienze del Premio Marchionni. Espongono Alessandro Botti, Paride Di Stefano, Giuliano Giagheddu, Stefano Invernizzi, Rosy Mantovani, Carmina Moschella, Ivan Toninato, Alfredo Torsello e Luca Vallotta, ciascuno con opere che rielaborano il tema dell’Oltreuomo attraverso stili, materiali e visioni differenti.