Partito ieri a Cagliari il piano straordinario della Regione Sardegna per ridurre le liste d’attesa negli ospedali. Le sale operatorie e gli ambulatori degli ospedali Brotzu e Businco sono stati aperti anche di sabato, grazie all’impegno di medici, infermieri e operatori sociosanitari, con la presenza della presidente della Regione e assessora alla Sanità Alessandra Todde.
Questo intervento fa parte di una strategia che coinvolge anche altre aziende sanitarie dell’Isola, con un investimento di 7,6 milioni di euro per finanziare prestazioni aggiuntive.
Nonostante le risorse limitate, l’obiettivo del piano è quello di ridurre, seppur marginalmente, i tempi di attesa per i pazienti, migliorando l’accesso alle cure.