Una discarica abusiva è stata scoperta a Santu Lussurgiu in località Sa Sedda, a pochi passi dai rinomati castagneti, un’area verde di grande valore ecologico. Tra i rifiuti abbandonati, che vanno dalle betoniere e materiale edile a ferrovecchi e persino una motocarrozzina dismessa, la situazione ha suscitato forte indignazione tra i residenti. «Occorre un piano efficace per combattere il fenomeno delle discariche abusive e punire severamente gli incivili», è l’appello che viene lanciato dalla comunità locale, preoccupata per l’impatto sull’ambiente e sulla salute pubblica.
L’area, infatti, è un rifugio di biodiversità e un importante ecosistema che rischia di essere compromesso dai rifiuti, con il concreto pericolo di inquinamento del suolo e delle falde acquifere, oltre a possibili incendi durante i mesi più caldi. La vicinanza ai castagneti, cuore verde del territorio, rende ancora più grave la situazione, vista la frequentazione da parte di escursionisti e il valore ambientale della zona. Il Corpo Forestale di Seneghe e i Barracelli di Santu Lussurgiu sono già intervenuti, effettuando un sopralluogo e denunciando l’accaduto.
Il sindaco di Santu Lussurgiu, Diego Loi, ha espresso il proprio disappunto: «Nonostante gli sforzi, l’inciviltà purtroppo persiste. Abbiamo attivato il servizio di ritiro gratuito per la rimozione di carcasse di veicoli e c’è anche un ecocentro per rifiuti ingombranti, ma questa maleducazione è incomprensibile». La rimozione dei rifiuti sarà affidata a una ditta specializzata, ma l’appello del sindaco è chiaro: «Servono maggiore sensibilità ambientale e più responsabilità collettiva». Poiché nell’area non sono presenti videocamere di sorveglianza, gli incivili hanno agito indisturbati, ma la comunità chiede ora interventi immediati per la bonifica e un potenziamento dei controlli per prevenire ulteriori danni all’ambiente.