La Regione Sardegna lancia un nuovo progetto occupazionale con l’obiettivo di stimolare la creazione di lavoro stabile e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale dell’isola. Desirè Manca, Assessore Regionale del Lavoro, ha annunciato un significativo intervento che prevede l’assunzione di guide turistiche e guide ambientali escursionistiche qualificate, per un totale di cinque milioni di euro di stanziamenti già approvati dalla Giunta.
Nel corso della presentazione dell’iniziativa, l’Assessore ha sottolineato l’importanza del patrimonio culturale, storico e paesaggistico della Sardegna, spesso sottovalutato e non adeguatamente valorizzato. “La Sardegna custodisce un patrimonio culturale, storico e paesaggistico straordinario che, tuttavia, rimane spesso sottovalutato, frammentato e non adeguatamente valorizzato”, ha affermato Desirè Manca. Questo patrimonio, secondo l’assessora, è presente in modo particolare nei Comuni dell’entroterra e nelle aree a bassa densità demografica, dove le risorse professionali scarseggiano.
“Molti Comuni, soprattutto quelli dell’entroterra e delle aree a bassa densità demografica, non dispongono di risorse professionali stabili né di strumenti idonei per promuovere il proprio patrimonio in modo strutturato e sostenibile”, ha aggiunto Manca. L’iniziativa vuole rispondere proprio a queste carenze, promuovendo la conoscenza, la valorizzazione e la tutela di luoghi che altrimenti rimarrebbero nascosti agli occhi dei turisti e dei residenti.
L’intervento, che si articola in cantieri occupazionali, ha come obiettivo non solo la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della Sardegna, ma anche la destagionalizzazione dell’offerta turistica e la creazione di opportunità lavorative stabili. “Un intervento che contribuirà anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e alla creazione di opportunità lavorative solide e durature”, ha dichiarato l’assessora, evidenziando come l’iniziativa possa diventare un motore di crescita economica a lungo termine.
Per garantire la continuità delle opportunità lavorative, il programma prevede anche percorsi di accompagnamento alla creazione d’impresa. A supporto dei partecipanti, il Servizio dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL) offrirà strumenti e risorse per trasformare l’esperienza lavorativa maturata durante il periodo di lavoro in opportunità di autoimpiego. In questo modo, l’iniziativa non si limita alla creazione di impieghi temporanei, ma punta a sostenere la crescita professionale degli individui, con l’obiettivo di far nascere nuove imprese.
“Proprio per promuovere opportunità occupazionali stabili nel tempo – al termine del cantiere è stato previsto un percorso strutturato di orientamento e supporto alla creazione d’impresa, rivolto a tutti coloro che desiderano intraprendere un cammino autonomo e sostenibile nel mondo del lavoro”, ha dichiarato Desirè Manca. Il percorso di accompagnamento, che includerà un supporto qualificato, aiuterà i lavoratori a sviluppare e consolidare le loro idee imprenditoriali, trasformandole in progetti solidi e strutturati.
L’impegno della Regione Sardegna conferma la sua politica orientata alla stabilizzazione del lavoro, alla promozione di un lavoro sicuro e alla tutela della qualità della vita delle persone, mirando a garantire che i lavoratori non solo trovino un’occupazione temporanea, ma possano costruire un futuro professionale duraturo.