La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il completamento degli interventi previsti dal Piano di disinquinamento per il risanamento del Sulcis Iglesiente, destinando 1.859.244 euro per lavori di carattere igienico-sanitario nel Comune di Gonnesa. Il finanziamento andrà a favore delle aree del litorale e di alcune zone residenziali che presentano criticità strutturali legate all’assenza di reti idriche e di sistemi di trattamento dei reflui civili.
La proposta, avanzata dall’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, consente di dare piena attuazione alla riprogrammazione delle risorse già approvata nel 2023. L’obiettivo è finalmente chiudere un intervento atteso da anni, che mira a migliorare le condizioni igienico-sanitarie e ambientali nelle aree fragili del territorio di Gonnesa.
“Il risanamento ambientale del Sulcis non è uno slogan, ma un lavoro paziente e concreto, fatto di interventi mirati che migliorano la qualità della vita delle persone,” ha dichiarato l’assessora Laconi. “A Gonnesa completiamo un percorso già avviato, dando risposte a bisogni reali e non più rinviabili,” ha aggiunto.
Gli interventi si concentreranno principalmente nelle aree di Plagemesu, del Borgo Rurale, e di Sa Punta e S’Arena, zone caratterizzate da forte fragilità igienico-sanitaria e ambientale. Le risorse saranno utilizzate per bonificare le aree e garantire la tutela della salute pubblica, in coerenza con gli obiettivi del Piano di disinquinamento del Sulcis Iglesiente.
Il finanziamento è suddiviso su base pluriennale, con 859 mila euro previsti nel 2026 e 1 milione di euro nel 2027, attraverso la creazione di un fondo pluriennale vincolato, per garantire continuità e certezza nella realizzazione delle opere.
L’assessora Laconi ha sottolineato l’importanza di questi interventi, che non solo migliorano l’abitare e l’ambiente costiero, ma incidono positivamente sull’immagine complessiva di un territorio che ha già pagato un prezzo elevato in termini ambientali. “La Regione Sardegna c’è, accompagna i Comuni e si assume la responsabilità di portare a termine gli impegni presi,” ha concluso.
Con questa delibera, la Regione Sardegna rafforza la sua strategia di risanamento ambientale e giustizia territoriale, dimostrando attenzione verso il Sulcis Iglesiente e la volontà politica di trasformare risorse e piani in opere concrete e risultati misurabili.