Un’oasi per il ricovero e la cura di cani e gatti randagi sorgerà nell’area comunale di Sa Serrixedda, all’interno del Piano per gli insediamenti produttivi. È quanto ha stabilito la Giunta comunale, che ha approvato lo stanziamento di 300mila euro e dato il via libera agli indirizzi progettuali proposti dall’assessorato all’Ambiente.
Il nuovo centro di accoglienza rappresenta un passo concreto per affrontare l’annoso problema del randagismo, ma anche un’opportunità per rafforzare il legame tra comunità e animali, attraverso iniziative educative, sensibilizzazione e coinvolgimento del volontariato locale.
Tre obiettivi chiave: accoglienza, sensibilizzazione, collaborazione
Secondo le linee guida approvate, il progetto per l’oasi punta a:
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Ridurre il fenomeno del randagismo nel territorio comunale, offrendo un punto di riferimento strutturato per l’accoglienza temporanea di animali abbandonati;
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Promuovere il rispetto degli animali, incentivando comportamenti responsabili attraverso attività di informazione e coinvolgimento della cittadinanza;
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Offrire un servizio pubblico integrato, che veda la collaborazione attiva tra Comune, associazioni animaliste e cittadini volontari.
Spazi separati e comfort per animali e visitatori
La futura oasi prevede posti per 29 cani e 29 gatti, ospitati in strutture separate ma funzionalmente coordinate, progettate per garantire benessere animale, sicurezza per i lavoratori e comfort per i visitatori. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità degli ambienti, alla gestione igienico-sanitaria e alla facilità di accesso per famiglie e persone interessate all’adozione.
Nel documento tecnico redatto dall’assessorato all’Ambiente, si sottolinea anche la necessità di creare un’area riservata ai gatti affetti da patologie trasmissibili, in modo da garantire una corretta gestione sanitaria e ridurre i rischi per gli altri animali.
Un investimento per il benessere animale e la coesione sociale
«L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche comunali per la promozione del benessere animale e la valorizzazione del territorio», si legge nel testo approvato dalla Giunta. Il progetto, infatti, mira a consolidare una rete virtuosa tra istituzioni e associazioni, favorendo l’inclusione sociale e la sensibilizzazione della comunità su temi come l’adozione, la sterilizzazione e la cura degli animali.
L’oasi sarà quindi non solo un rifugio per gli animali in difficoltà, ma anche un luogo di incontro e crescita per tutta la cittadinanza, dove volontari, famiglie e scuole potranno partecipare ad attività educative e formative.
L’approvazione degli indirizzi progettuali è il primo passo verso la realizzazione dell’opera, che nei prossimi mesi passerà alla fase esecutiva con la definizione dei dettagli tecnici e l’avvio dei lavori.