Dopo il parere favorevole espresso all’unanimità dalla Conferenza Metropolitana, anche il Consiglio Metropolitano ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028. Un passaggio formale ma strategico, che consente alla Città Metropolitana di programmare le proprie attività con largo anticipo e di garantire la continuità dell’azione amministrativa sin dall’inizio del nuovo esercizio.
Il Sindaco Metropolitano Massimo Zedda ha spiegato che il bilancio è stato redatto sulla base del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, lo strumento che definisce indirizzi strategici e obiettivi operativi dell’Ente. Il DUP rappresenta il quadro di riferimento per l’allocazione delle risorse, giustificando in modo coerente gli stanziamenti inseriti nel bilancio di previsione.
Questa impostazione consente una pianificazione finanziaria allineata alle priorità politiche e amministrative, rafforzando la trasparenza e la sostenibilità delle scelte adottate.
Il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 è in pareggio e presenta i seguenti importi complessivi:
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Annualità 2026: 121.661.739,01 euro
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Annualità 2027: 102.350.430,90 euro
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Annualità 2028: 103.667.192,25 euro
Le cifre evidenziano una riduzione degli stanziamenti tra il primo e il secondo anno, seguita da una lieve risalita nel 2028, mantenendo comunque l’equilibrio complessivo dei conti.
Tra le voci in entrata spicca un incremento delle entrate tributarie di circa 7 milioni di euro rispetto all’anno precedente. L’aumento è legato al nuovo assetto territoriale, ma non risulta sufficiente a compensare l’incremento della spesa dovuto al Concorso alla Finanza Pubblica, una delle principali criticità per gli enti locali.
Un contributo rilevante arriva anche dai trasferimenti correnti della Regione Autonoma della Sardegna, che per il 2026 ammontano a 34.561.110,64 euro, rappresentando una componente fondamentale per il funzionamento dell’Ente.