Il deputato del Pd, Lai, segretario regionale in Sardegna, è sceso in campo contro i tagli ai fondi per le televisioni locali previsti nella manovra di bilancio del governo Meloni, che, secondo lui, rappresentano un grave attacco al pluralismo e alla comunicazione territoriale. Il segretario dem ha sottolineato come queste emittenti siano fondamentali per la coesione sociale e per l’informazione capillare in Sardegna e in altre realtà locali.
Le televisioni locali in Sardegna: un presidio di informazione fondamentale
Lai ha ricordato che in Sardegna ci sono 15 principali televisioni locali, che coprono con le loro trasmissioni oltre il 90% della popolazione dell’Isola. A queste emittenti vanno aggiunte quelle che, negli ultimi anni, sono passate alla modalità online/web Tv. Secondo Lai, queste emittenti sono indispensabili per garantire un pluralismo dell’informazione e per sostenere il senso di comunità tra le persone nelle diverse aree dell’isola.
Il taglio dei fondi e le sue conseguenze
Secondo il deputato del Pd, il governo Meloni con la manovra di bilancio ha deciso di tagliare 20 milioni di euro all’emittenza locale, riducendo di fatto le risorse destinate a queste emittenti. Inoltre, ha criticato lo spostamento della gestione del Fondo per il pluralismo dal Mimit a Palazzo Chigi, una mossa che, secondo lui, potrebbe ridurre ulteriormente il sostegno a questo settore. Lai ha avvertito che queste decisioni potrebbero portare a un forte ridimensionamento delle televisioni locali, con gravi conseguenze occupazionali per giornalisti, operatori e tecnici.
La critica al governo: “In informazione teleguidata, preferisce il controllo”
Lai ha accusato il governo di preferire un’informazione “teleguidata”, come avviene spesso in Rai, rispetto alla pluralità e alla diversità che le televisioni locali garantiscono. Secondo il deputato dem, le televisioni locali non sono orientabili a piacimento, e per questo sono state penalizzate dalla politica di Meloni. “È questa l’ennesima perla del governo Meloni all’interno di una manovra finanziaria di corto respiro”, ha concluso Lai, criticando la mancanza di misure a lungo termine per la crescita del paese.