Il programma Sta.bile, promosso dall’Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna, ha esaurito in sette minuti dall’apertura della piattaforma il budget di 3 milioni di euro stanziati per il 2025. Durante questo arco temporale, sono state presentate oltre 647 domande da parte di imprese sarde, per un valore complessivo che supera i sette milioni di euro. Questo incredibile riscontro dimostra la forte domanda di stabilizzazione dei contratti di lavoro nella Regione Sardegna.
L’assessora Desirè Manca
Desirè Manca, assessora regionale del Lavoro, ha commentato positivamente i risultati ottenuti: “Il risultato registrato ieri è straordinario e parla da solo”. I numeri dell’Avviso Sta.bile, secondo l’assessora, testimoniano la fiducia delle imprese nella politica regionale e la necessità di misure che sostengano la stabilizzazione del lavoro. Il numero elevato di domande e le grandi risorse richieste confermano che “le politiche attuate sono in linea con le esigenze del tessuto produttivo sardo”. L’assessora ha anche annunciato la possibilità di un incremento delle risorse per consentire di scorrere la graduatoria, con una valutazione di un aumento fino al 25% delle risorse inizialmente previste.
Potenziamento
La Regione Sardegna, con l’Avviso Sta.bile, si impegna a sostenere la stabilizzazione dei contratti e il miglioramento della qualità dell’occupazione. Oltre al budget di tre milioni di euro per il 2025, una parte significativa delle risorse, pari a un milione di euro, è destinata alle trasformazioni da part-time a full-time. Questo intervento conferma l’attenzione della Regione nel favorire la crescita professionale e reddituale dei lavoratori.
Inoltre, il programma non si esaurisce nel 2025. Per il periodo 2026-2027 è previsto uno stanziamento complessivo di dodici milioni di euro, a testimonianza della strategicità dell’intervento all’interno delle politiche regionali per il lavoro.
Il programma e gli sviluppi futuri
Il programma avrà una continuità pluriennale fino al 2027, permettendo alla Regione di rispondere con politiche strutturali e non episodiche. La Regione Sardegna, inoltre, seguirà le fasi di istruttoria delle domande nel rispetto dei criteri e delle tempistiche previste.