Ladri dal palato fine in azione a Monastir, dove nella notte tra il 30 e il 31 dicembre ignoti hanno preso di mira il ristorante-pizzeria “Coyote”, situato in località Sant’Angelo, a pochi passi dalla rotonda per San Sperate. Rubati decine di chili di gamberoni, ingrediente chiave del cenone di San Silvestro, già prenotato da oltre 150 clienti.
«Avevamo tutto pronto» racconta Luca Porru, titolare del locale. Ma all’arrivo dei collaboratori nella mattina del 31 dicembre, il cancello d’ingresso era aperto e all’interno sacchetti di cozze gettati a terra, chiaro segno dell’intrusione notturna. A mancare, in particolare, 11 scatole di gamberoni, ciascuna del valore di circa 45 euro, per un furto complessivo da quasi 500 euro.
Il ristoratore ha subito sporto denuncia ai carabinieri di Monastir e ha affidato alle immagini del sistema di videosorveglianza il compito di individuare i responsabili. Porru è convinto che chi ha compiuto il furto conoscesse bene la zona: «Chi è passato da lì, tra mezzanotte e le otto del mattino, aveva un solo obiettivo: il mio locale».
Nel frattempo, è scattata una vera e propria corsa contro il tempo per salvare il cenone, con il titolare impegnato a rintracciare nuove forniture di gamberoni nei pochi punti vendita ancora aperti nell’ultimo giorno dell’anno. «Il banchetto non salterà», assicura Porru, pronto a modificare il menù in extremis se non riuscirà a trovare la materia prima originaria.
Il furto ha scosso l’intera organizzazione dell’evento, previsto per la notte di San Silvestro e molto atteso dai clienti abituali e nuovi. Nonostante il danno economico e lo stress dell’ultimo minuto, il titolare non si dà per vinto: «Farò il possibile per offrire comunque una serata speciale. I clienti meritano il meglio».
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei locali pubblici, soprattutto in occasione delle festività, quando la merce stoccata ha un valore elevato e l’attività è particolarmente intensa. Il sistema di videosorveglianza potrebbe rivelarsi decisivo per identificare gli autori del gesto, avvenuto con ogni probabilità nelle ore più silenziose della notte.