Un’esplosione ha turbato la quiete notturna ad Alghero, dove una bomba carta è deflagrata davanti a un condominio situato in via Venezia. L’episodio si è verificato nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, quando un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nei pressi del portone d’ingresso dell’edificio.
L’esplosione ha causato danni materiali, in particolare la rottura di alcuni infissi in vetro e il danneggiamento della porta d’accesso dello stabile. Fortunatamente non si registrano feriti. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di mettere in sicurezza l’area, mentre i carabinieri si sono occupati dei rilievi e hanno avviato le indagini per chiarire dinamica e motivazioni dell’accaduto.
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze tra i residenti e acquisendo eventuali immagini da impianti di videosorveglianza della zona, nel tentativo di risalire agli autori del gesto. Al momento, non è stata esclusa alcuna pista, anche se gli inquirenti stanno vagliando eventuali collegamenti con episodi analoghi avvenuti nella zona nei mesi precedenti.
Il boato dell’esplosione è stato udito distintamente in diverse vie limitrofe, suscitando preoccupazione tra i residenti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. L’area è stata temporaneamente transennata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i primi accertamenti da parte delle autorità competenti.
Secondo le prime valutazioni, si tratterebbe di un ordigno di tipo artigianale, costruito con materiali facilmente reperibili. Gli esperti del nucleo artificieri stanno analizzando i residui esplosivi per individuare caratteristiche utili all’identificazione degli autori.
Non si esclude un’intimidazione mirata, ma al momento non risultano denunce o segnalazioni specifiche riconducibili a conflitti condominiali o personali. I carabinieri mantengono il massimo riserbo, in attesa degli sviluppi investigativi.