Cagliari si conferma una città dal costo della vita moderato, più accessibile rispetto ai grandi centri del Nord e del Centro Italia come Milano e Roma, ma leggermente più cara se confrontata con diverse realtà del Sud, tra cui Bari, Palermo e Napoli. È quanto emerge dall’analisi del Codacons, che nel 2025 ha messo a confronto il costo della vita in diciotto città italiane, prendendo in esame un paniere di beni e servizi rappresentativi delle spese quotidiane delle famiglie.
Nel quadro generale, il capoluogo sardo si posiziona in una fascia medio-bassa, offrendo diversi vantaggi economici soprattutto su beni di largo consumo e servizi. Alcuni esempi aiutano a comprendere meglio il posizionamento di Cagliari rispetto alla media nazionale. Il latte a lunga conservazione costa mediamente 1 euro al litro, un valore nettamente inferiore alla media italiana che si attesta a 1,19 euro. Anche la colazione al bar risulta più conveniente: un cappuccino ha un prezzo medio di 1,45 euro, contro gli 1,65 euro registrati a livello nazionale.
Risparmi interessanti si rilevano anche nella ristorazione. Un pasto in pizzeria costa mediamente 11,56 euro, contro i 12,07 euro della media delle altre città analizzate. Un dato che contribuisce a rendere Cagliari una meta appetibile non solo per i residenti, ma anche per studenti e lavoratori fuori sede, oltre che per il turismo.
Sul fronte dei servizi, il vantaggio economico è ancora più evidente. Le prestazioni sanitarie private risultano sensibilmente più economiche rispetto alle grandi città del Nord. Un’otturazione dal dentista, ad esempio, costa mediamente 101,35 euro, ben al di sotto dei 155,92 euro rilevati a Milano. Anche i servizi di uso quotidiano mostrano prezzi più contenuti: un lavaggio auto costa 10,24 euro, contro i 13,40 euro medi nazionali, mentre una messa in piega dal parrucchiere si ferma a 16,53 euro, rispetto ai 18,04 euro della media italiana.
Nel confronto complessivo, Milano si conferma la città con il costo della vita più elevato in Italia, mentre Napoli risulta la più economica in assoluto. Se però si prende in considerazione esclusivamente la spesa alimentare, è Catanzaro a detenere il primato del risparmio. In questo contesto, Cagliari si colloca in una posizione intermedia, mostrando luci e ombre a seconda dei settori analizzati.