L’Usb Sanità ha inviato una richiesta formale al direttore generale dell’Arnas “G. Brotzu” di Cagliari, Maurizio Marcias, sollecitando l’avvio di un’indagine interna urgente sulle criticità organizzative segnalate dai pazienti del Centro Oncologico. La richiesta nasce da una denuncia ritenuta particolarmente grave, che riguarda le modalità di accesso alle terapie trasfusionali e la gestione delle attese.
Secondo quanto riportato dal sindacato, un paziente affetto da mielofibrosi avrebbe segnalato tempi di attesa eccessivamente prolungati per terapie già disponibili, oltre a una gestione delle code percepita come poco trasparente e incoerente. Una situazione che avrebbe portato lo stesso paziente a rinunciare volontariamente a una trasfusione considerata necessaria, come gesto di protesta e di denuncia rispetto alle difficoltà riscontrate.
L’Usb Sanità, nel rendere pubblica la richiesta inviata alla direzione aziendale, sottolinea la necessità di fare chiarezza in tempi rapidi. L’obiettivo dell’indagine interna sarebbe quello di verificare la fondatezza delle segnalazioni ricevute e individuare eventuali criticità organizzative, intervenendo tempestivamente qualora emergano responsabilità o disfunzioni.
Tra le principali rivendicazioni dell’Usb Sanità emerge il rafforzamento delle dotazioni organiche, considerato un passaggio imprescindibile per garantire continuità assistenziale e ridurre i tempi di attesa. Secondo il sindacato, una carenza strutturale di personale rischia di riflettersi direttamente sulla qualità delle cure, incidendo in modo particolare sui pazienti oncologici, spesso fragili e bisognosi di interventi tempestivi.