È iniziato oggi lo sciopero di 24 ore che coinvolge tutti i lavoratori dell’Arst, l’azienda regionale dei trasporti pubblici della Sardegna. A proclamarlo è il sindacato Orsa Tpl, che ha annunciato una mobilitazione su scala regionale come risposta al silenzio dell’azienda rispetto alla vertenza sindacale aperta nell’aprile scorso.
Secondo i rappresentanti sindacali, l’adesione allo sciopero sarà elevata, con conseguenti disagi significativi per gli utenti in tutto il territorio sardo. Lo sciopero si svolge dall’inizio alla fine del servizio, ma nel pieno rispetto delle fasce di garanzia stabilite dalla normativa nazionale, per garantire comunque un minimo di continuità operativa nei trasporti.
Nel dettaglio, per il settore automobilistico, i collegamenti saranno assicurati dalle 6 alle 9.29 del mattino e dalle 13.30 alle 15.59 in tutte le sedi territoriali dell’Arst. Sul fronte del trasporto ferroviario, il servizio sarà garantito dalle 5.45 alle 8.44 e successivamente dalle 12.45 alle 15.44, anche in questo caso su tutto il territorio servito.
Per quanto riguarda il settore metrotranviario, sono previste variazioni in base alla città. Nella sede di Cagliari, i convogli saranno attivi dalle 6 alle 8.59 e dalle 12.45 alle 15.44. Diversa la situazione nella sede di Sassari, dove le fasce protette sono comprese tra le 6.30 e le 9.29 e le 12.45 e le 15.44.
Il sindacato Orsa Tpl ha definito l’astensione dal lavoro come l’avvio di una nuova fase di protesta, motivata dal mancato riscontro da parte della dirigenza aziendale alle richieste presentate ormai diversi mesi fa. L’obiettivo dell’azione è dunque quello di sollecitare una ripresa del dialogo tra le parti, con l’intento di ottenere risposte concrete alle istanze portate avanti dai lavoratori.