Cagliari, il Consiglio comunale si riunisce martedì

Consiglio comunale convocato martedì 13 gennaio 2026 a Palazzo Civico: ordine del giorno con 16 punti tra delibere, mozioni e interrogazioni.

Il Consiglio comunale di Cagliari si riunirà martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18.00, in prima convocazione, in presenza presso il Palazzo Civico, per una seduta che si preannuncia particolarmente articolata e densa di temi di interesse pubblico. L’assemblea cittadina sarà preceduta, a partire dalle 17.30, dalla trattazione delle interrogazioni, secondo quanto previsto dagli articoli 34, 35, 36 e 37 del Regolamento del Consiglio comunale.

L’ordine del giorno comprende sedici punti, tra proposte di deliberazione, mozioni e ordini del giorno, che spaziano dall’organizzazione interna del Consiglio alle politiche urbane, dalla cultura alla sicurezza, fino ai trasporti e alle infrastrutture. Un’agenda ampia e trasversale, che riflette la complessità delle questioni aperte in città e il ruolo centrale dell’assemblea consiliare nel definire indirizzi e priorità.

Tra i primi argomenti in discussione figurano due proposte di deliberazione presentate dal presidente del Consiglio comunale Marco Benucci. La prima riguarda la nuova composizione della Commissione consiliare permanente Bilancio e Tributi, con l’obiettivo di garantire la rappresentanza di tutte le coalizioni presenti in Consiglio. La seconda propone la modifica dell’articolo 60 del Regolamento del Consiglio comunale e l’introduzione dell’articolo 60-bis, aggiornando le norme che disciplinano il funzionamento dell’assemblea.

Ampio spazio sarà dedicato alle mozioni, che affrontano temi concreti e sensibili per la cittadinanza. Tra queste spicca la proposta sull’affidamento a un soggetto esterno del controllo delle manutenzioni ordinarie degli impianti sportivi comunali in concessione, presentata dalla Commissione consiliare Sport, tempo libero e impiantistica sportiva. Un tema che tocca la gestione del patrimonio pubblico e la qualità dei servizi offerti.

La cultura e lo spazio urbano saranno al centro di più mozioni dedicate all’arte urbana, considerate sia come bene comune sia come fenomeno da regolamentare. Da un lato si discute della valorizzazione della creatività e della cittadinanza attiva nello spazio pubblico, dall’altro emergono proposte di contrasto al vandalismo grafico e all’imbrattamento dei muri, con l’obiettivo di tutelare il decoro urbano attraverso iniziative strutturate e regolamentate.

Non mancano i temi legati alla sicurezza e alla vivibilità, in particolare nel centro storico e nei quartieri cittadini. Una mozione affronta il tema delle “piazze e vie fuori controllo”, richiamando la necessità di interventi mirati per migliorare la qualità della vita urbana. Un’altra proposta punta invece sul contrasto all’illegalità e sulla tutela della residenzialità, temi centrali nel dibattito cittadino degli ultimi anni.

Tra gli ordini del giorno, particolare rilievo assume quello relativo alle iniziative urgenti per la difesa dell’agricoltura italiana, con riferimento alle politiche europee e alla riforma della PAC post-2027. Un documento che collega le dinamiche locali a scenari nazionali ed europei. Altri ordini del giorno riguardano il sostegno alla proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare “Ma quale casa?”, le politiche su parcheggi e trasporto pubblico locale e la mobilità sostenibile.

In tema di infrastrutture e mobilità, si segnala anche l’ordine del giorno che impegna ARST a rendere la corsia centrale di via Roma ad uso promiscuo tra metropolitana e autobus, nel segno del diritto alla mobilità, dell’equità territoriale e della sostenibilità ambientale. Un punto che si inserisce nel più ampio dibattito sulla riorganizzazione del traffico urbano.

Tra le mozioni di carattere simbolico e culturale figura la proposta di intitolare uno spazio pubblico a Luigi Pintor, giornalista, politico e fondatore de il Manifesto, nel centenario della sua nascita. Un’iniziativa che mira a valorizzare figure di rilievo del panorama intellettuale e politico italiano.

La seduta affronterà inoltre il tema della memoria e della giustizia, con una mozione che propone l’apposizione dell’epigrafe “vittima di errore giudiziario” sulla targa commemorativa del giovane Aldo Scardella, aprendo una riflessione sul riconoscimento pubblico di vicende giudiziarie controverse.

Come previsto dal regolamento, la prima parte della seduta sarà dedicata alle interrogazioni, che toccano questioni di forte impatto cittadino. Tra queste figurano la situazione dell’ex Scuola Manno, il tema Cagliari Calcio S.p.A., il restauro e la riapertura dell’Anfiteatro Romano, l’elevata concentrazione di PM10 e le misure per tutelare la salute pubblica, oltre ai ritardi nel nuovo appalto per il servizio di igiene urbana e allo stato delle strade sterrate comunali.

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