È ufficialmente iniziata la stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari, un appuntamento centrale nel panorama musicale italiano che si svilupperà da gennaio a novembre con una programmazione ampia, articolata e orientata alla qualità artistica. Il nuovo cartellone propone dodici appuntamenti complessivi, suddivisi in cinque concerti sinfonico-corali, quattro sinfonici e tre cameristici, confermando una linea culturale che unisce valorizzazione della tradizione e apertura alla scena musicale internazionale.
Al centro della stagione restano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli, chiamati a sostenere il cuore della programmazione. Accanto ai complessi stabili, il calendario si arricchisce della presenza di direttori, solisti, pianisti ed ensemble di fama mondiale, protagonisti di una rassegna cameristica e sinfonica che attraversa la grande letteratura musicale classica e moderna.
La stagione si distingue per la presenza di nomi di assoluto rilievo internazionale, tra cui Donato Renzetti, Maxim Vengerov, Pietari Inkinen, Paolo Fresu, Yuja Wang, Grigorij Sokolov, oltre a formazioni di prestigio come la Mahler Chamber Orchestra e The King’s Singers. Un parterre che conferma il Teatro Lirico di Cagliari come polo culturale di riferimento nel Mediterraneo, capace di attrarre artisti di primo piano.
Il 24 gennaio segna uno dei primi momenti di grande richiamo con il ritorno a Cagliari di Maxim Vengerov, protagonista di un recital in duo con la pianista Polina Osetinskaya. Un appuntamento cameristico di alto profilo che inaugura simbolicamente il dialogo tra virtuosismo solistico e raffinatezza interpretativa.
Nel mese di febbraio, la programmazione entra nel vivo con due progetti di forte spessore. Il 6 e 7 febbraio torna sul podio del Teatro Lirico Christopher Franklin, alla guida dell’Orchestra, con la partecipazione della violinista Kim Bomsori, in un programma interamente dedicato a Felix Mendelssohn, compositore cardine del romanticismo europeo.
Ancora più monumentale l’appuntamento del 13 e 14 febbraio, con l’esecuzione della Seconda Sinfonia “Resurrezione” di Gustav Mahler, affidata alla direzione di Pietari Inkinen. Un’opera-simbolo del repertorio sinfonico-corale, che coinvolge orchestra, coro e solisti, e che rappresenta uno dei vertici emotivi e musicali dell’intera stagione.
Il 27 e 28 marzo la stagione propone un progetto originale e trasversale: Paolo Silvestri dirige l’Orchestra del Teatro Lirico in un percorso musicale che vede protagonista Paolo Fresu, insieme a musicisti ospiti. Il programma è costruito sul dialogo tra jazz, musica contemporanea e tradizioni musicali, confermando la volontà del Teatro di esplorare linguaggi diversi senza rinunciare al rigore artistico.
Il tradizionale Concerto di Pasqua, in programma il 3 e 4 aprile, propone lo Stabat Mater di Franz Joseph Haydn, sotto la direzione di Alessandro Cadario. Sul palco, accanto a orchestra e coro, le voci soliste di Francesca Aspromonte (soprano), Margherita Sala (contralto), Alasdair Kent (tenore) e Roberto Lorenzi (basso), per un appuntamento che unisce spiritualità e classicismo.
Nel mese di maggio sono previsti due concerti ravvicinati. L’8 e 9 maggio debutta a Cagliari Nicolò Umberto Foron, che dirige Orchestra e Coro del Teatro Lirico con il soprano Giulia Bolcato, in un programma dedicato a Giuseppe Verdi e Richard Wagner. Il 15 e 16 maggio, invece, Ryan McAdams torna sul podio con un concerto interamente dedicato a Sergej Rachmaninov, con Michail Pletnëv solista nel celebre Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra.
Il 4 giugno segna il debutto a Cagliari di The King’s Singers, celebre ensemble vocale britannico a cappella, protagonista di un appuntamento cameristico di grande eleganza.
Dopo la pausa estiva, la stagione riprende il 3 settembre con la Mahler Chamber Orchestra, diretta da Teddy Abrams, con Yuja Wang al pianoforte, in uno degli eventi più attesi dell’intero cartellone.
Il 2 e 3 ottobre è invece dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, con Enrico Onofri sul podio. In programma il Concerto n. 1 per flauto e orchestra e il Requiem in re minore, con la partecipazione dei complessi stabili e le voci soliste di Ana Maria Labin, Giulia Alletto, Krystian Adam e Alessandro Ravasio.
La stagione si chiude il 20 novembre con il recital pianistico di Grigorij Sokolov, al suo quarto incontro con il pubblico cagliaritano, suggellando un cartellone di altissimo livello.